La UIL TuCS di Catanzaro, a seguito dell’allerta meteo proclamata dalla protezione civile per i giorni 20 e 21 gennaio e delle conseguenti ordinanze dei comuni dei vari territori investiti dall’allerta maltempo “rossa” fa un appello a tutte le attività commerciali e agli studi professionali delle suddette zone affinché si adeguino alle ordinanze comunali facendo si che i lavoratori dipendenti possano evitare spostamenti essendo che le attuali condizioni meteorologiche creano rischi concreti per l’incolumità degli stessi.

E’ quanto scrive il segretario generale provinciale di Catanzaro Saverio Scarpino.

Ricordiamo inoltre che la normativa vigente sulla salute e sicurezza sul lavoro nonché i contratti collettivi impongono al datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità psicofisica dei lavoratori.

Crediamo sia di fondamentale importanza, in queste situazioni, evitare l’apertura di attività non strettamente necessarie anche alla luce di quanto già accaduto ieri ovvero incidenti (di cui uno purtroppo mortale) e smottamenti e frane lungo alcune strade provinciali percorse quotidianamente da centinaia di persone.

In ultimo ricordiamo che ogni volta che le scuole chiudono a seguito di un’ordinanza comunale per allerta meteo, tale situazione si traduce in un disagio anche economico per i lavoratori e le famiglie e per tale motivo crediamo serva un adeguamento normativo che permetta un sostegno e conseguentemente che tuteli la giusta retribuzione a chi necessità di dover stare a casa al fine di poter gestire i propri figli minori.

Purtroppo, ad oggi, ogni allerta meteo viene gestita come un’emergenza isolata ma basterebbe guardare lo storico di questi eventi per capire che ormai questi non sono più eventi rari ed isolati e come tali andrebbe trovata una misura strutturale che possa quindi dare tranquillità alle persone dimostrando interesse verso le stesse e verso la loro vita lavorativa e privata.