In una nota, il presidente e fondatore dell’associazione “La Tazzina della legalità” segnala l'ennesimo episodio di criminalità predatoria: un’auto rubata, caricata su un carro attrezzi per essere successivamente smontata e destinata al mercato dei pezzi di ricambio
Collaboratore di LaC News24 e direttore del Fatto di Calabria, è deceduto per un malore mentre si trovava in auto tra Pizzo e Vibo Marina. Il cordoglio dell’editore Maduli, dei direttori editoriale e responsabile Falduto e Laratta e della redazione
Il sottosegretario al ministero dell’Interno sottolinea le competenze maturate dal magistrato nel contrasto della criminalità organizzata nell’area del lametino.
Il sindacato commenta l’episodio avvenuto alla facoltà di giurisprudenza dell’Umg. Giuseppe Valentino: «Ci si interroghi sulla condizione degli studenti lavoratori»
Il consigliere regionale e presidente della commissione contro il fenomeno della ‘ndrangheta interviene a seguito del duro colpo inferto a una delle più pericolose consorterie del Vibonese e della Calabria
Le accuse della Dda a Marco Ferdico: «È il pusher di riferimento nel Nord Italia». Il nickname “Juventus” usato nelle chat. L’apprezzamento del clan per il lavoro svolto: «Lo stiamo lasciando stare perché è sempre buono averlo»
Le dichiarazioni durante la conferenza stampa a Catanzaro: «I profitti del narcotraffico venivano versati nella cosiddetta bacinella strumentale, una sorta di welfare illecito dell'organizzazione che serviva per l’assistenza agli associati»
Gualtieri: «I risultati delle recenti operazioni condotte nel Catanzarese e nel Vibonese confermano quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle regole nel mondo del lavoro e rafforzare l’attività di vigilanza sui territori»
Nell’inchiesta della Procura di Lamezia Terme viene ricostruita la preparazione di uno sposalizio di comodo per favorire l’immigrazione illegale di una donna marocchina
L’uomo è stato fermato dai carabinieri con un autocarro pieno di materiale ferroso senza autorizzazioni. Il veicolo è stato sequestrato e i documenti ritirati
False assunzioni (soprattutto di colf) false residenze e dichiarazioni illecite per percepire il reddito di cittadinanza. Il sistema svelato dall’indagine della Guardia di finanza che ha portato la Procura a indagare 61 persone
VIDEO | Ricostruita l’esistenza di un gruppo organizzato che, con il supporto anche di funzionari pubblici, avrebbe falsificato documenti per aggirare le norme. Nel mirino anche un patronato cittadino