Si è svolta l’assemblea del distretto rurale e del cibo Mo.Re. del comprensorio del Monte Reventino, nel corso della quale sono state rinnovate le cariche sociali dell’ente e tracciate le linee strategiche per il prossimo ciclo di attività.

L’Assemblea ha proceduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da:

  • Alessandro Falvo, sindaco di Cicala – presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • Francesco Esposito, presidente GAL Due Mari – consigliere;
  • Davide Esposito, sindaco di Platania – consigliere;
  • Francesco Fazio, Coldiretti Catanzaro – consigliere;
  • Domenico Stefano Greco, sindaco di Tiriolo – consigliere;
  • Emanuela Milone, CIA Calabria Centro – Lamezia Terme – consigliera;
  • Saverio Ruga, sindaco di Amato – consigliere;
  • Francesco Sirianni, sssociazione AIR – consigliere;
  • Antonio Ventura, Confagricoltura Catanzaro – consigliere.

Nel corso dell’assemblea è stata ribadita la missione del distretto quale strumento di sviluppo territoriale integrato capace di mettere in rete enti locali, imprese agricole, associazioni di categoria, organizzazioni territoriali e soggetti economici per costruire una strategia condivisa attorno al sistema rurale e agroalimentare.

Il distretto rurale e del cibo rappresenta infatti un modello di governance che supera il tradizionale approccio settoriale all’agricoltura per connettere produzione, paesaggio, ambiente, economia locale, cultura, servizi e innovazione, favorendo il rafforzamento delle filiere territoriali, la valorizzazione delle produzioni identitarie, la sostenibilità ambientale e l’attrattività delle aree interne.

Tra le direttrici individuate per il nuovo corso assumono particolare rilevanza:

  • il sostegno alle filiere agricole e agroalimentari locali;
  • la promozione territoriale e il turismo rurale ed enogastronomico;
  • la tutela del paesaggio e delle risorse naturali;
  • il rafforzamento delle reti tra imprese, enti pubblici e mondo della ricerca;
  • l’innovazione e il trasferimento tecnologico;
  • la resilienza climatica e l’economia circolare;
  • l’educazione alimentare e le politiche di coesione territoriale.

L’assemblea ha inoltre indicato due ulteriori priorità strategiche per il futuro del distretto: l’internazionalizzazione dei prodotti agricoli e manifatturieri del territorio e la digitalizzazione delle piccole e medie attività produttive, considerate leve decisive per aumentare competitività, apertura ai mercati, capacità di esportazione e innovazione dei sistemi economici locali.

In tale prospettiva, l’assemblea ha conferito mandato al presidente Alessandro Falvo di promuovere un incontro istituzionale con l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, e con l’assessore regionale all’Ambiente e all’Internazionalizzazione, Antonio Montuoro, con l’obiettivo di definire strategie condivise finalizzate al miglioramento e al rafforzamento delle politiche di finanziamento dedicate ai distretti rurali e del cibo.

L’intento è quello di costruire una cornice regionale più strutturata e coordinata che riconosca pienamente il ruolo dei distretti come strumenti operativi di sviluppo locale, innovazione e crescita sostenibile, superando una fase nella quale, pur essendo stati riconosciuti come strumenti validi e strategici, non hanno ancora trovato uno specifico spazio di azione condiviso e pienamente valorizzato a livello regionale.

Il distretto rurale e del cibo Mo.Re. intende dunque proporsi come laboratorio territoriale permanente capace di attrarre investimenti, generare progettualità e accompagnare il comprensorio del Monte Reventino verso un modello di sviluppo fondato su qualità, sostenibilità, apertura internazionale e innovazione diffusa.