«La vista è una perla preziosa. Proteggila con la prevenzione». Il messaggio della Giornata Mondiale della Vista 2026, in programma giovedì 8 ottobre, ha accompagnato la conferenza stampa regionale che si è svolta ieri nella Sala Verde della Cittadella Regionale della Calabria.

L’incontro ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rendere la tutela della salute visiva un impegno continuativo, attraverso diagnosi precoce, informazione e servizi accessibili, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, professionisti e associazioni.

Il ruolo di IAPB e UICI sul territorio e nel mondo

Nel suo intervento di apertura, Luciana Loprete, delegata regionale della Fondazione IAPB Italia ETS, ha rivolto un saluto ai nuovi volontari del Servizio Civile Universale, riconoscendoli come un punto di riferimento importante per la diffusione delle attività che IAPB Italia e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) intendono portare sul territorio. Li ha quindi invitati a farsi a loro volta portatori delle buone prassi di prevenzione, contribuendo a far arrivare informazioni e opportunità a un numero sempre maggiore di persone.

Loprete ha ricordato l’impegno dell’Agenzia, nata in Italia nel 1977 per iniziativa dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e della Società Oftalmologica Italiana. Oggi Fondazione del Terzo Settore, IAPB Italia promuove campagne di sensibilizzazione, controlli gratuiti, educazione sanitaria e riabilitazione visiva, collaborando con la rete territoriale UICI. Un’attività che si estende alla cooperazione internazionale, con interventi di prevenzione e assistenza oculistica nelle comunità più povere, anche a favore dei bambini.

«La possibilità di proteggere la propria vista non deve dipendere dalle condizioni economiche o dal luogo in cui si vive – ha sottolineato Loprete –. In Calabria è fondamentale continuare ad avere la Regione quale interlocutore stabile, per dare continuità alle iniziative, raggiungere i territori più periferici e coinvolgere scuole, famiglie e luoghi di lavoro. Proteggere la vista significa tutelare autonomia, dignità e partecipazione».

Gli interventi degli specialisti e la rete di supporto

Il professor Giovanni Scorcia, presidente della SOC, ha introdotto il tema dei centri di riabilitazione visiva, evidenziandone il ruolo nei percorsi di sostegno alle persone con disabilità visiva e ribadendo l’importanza di una prevenzione costante, organizzata e continuativa nel tempo.

La dottoressa Floriana Ranieri ha posto l’accento sulla diagnosi precoce delle patologie oculari, sottolineando quanto sia importante, soprattutto in età avanzata, individuare tempestivamente i problemi e favorire un’adeguata presa in carico.

Antonella Mascaro, responsabile delle attività di prevenzione della sezione territoriale UICI di Catanzaro, ha illustrato le iniziative programmatiche della sezione. In particolare, gli screening dell’8 ottobre si rivolgeranno ai cittadini con un’attenzione prioritaria alle donne ospiti dei centri antiviolenza, offrendo un’opportunità concreta di tutela anche a chi attraversa condizioni di particolare vulnerabilità.

Giuseppe Bartucca, presidente della sezione UICI di Vibo Valentia, ha rappresentato la necessità di garantire alla propria sezione una disponibilità continuativa di oculisti, evidenziando le difficoltà organizzative che spesso rendono necessario ricorrere a professionisti provenienti da altre città. Bartucca ha inoltre annunciato che la sezione destinerà le visite agli aderenti all’Ente Nazionale Sordi, rafforzando la collaborazione tra le due realtà.

Il vicepresidente del Consiglio regionale UICI Calabria, Francesco Bretti, ha portato il saluto del presidente regionale Pietro Testa e illustrato le attività realizzate sul territorio calabrese, valorizzando l’impegno delle sezioni nella prevenzione, nell’informazione e nel sostegno alle persone cieche e ipovedenti.

Sinergie e cooperazione internazionale

Alla conferenza ha partecipato don Vincenzo Iezzi, responsabile della Pastorale della sanità dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, in rappresentanza dell’arcivescovo metropolita Claudio Maniago. Nel suo intervento ha richiamato il valore della fede cristiana nell’accompagnamento delle persone e l’importanza del rapporto tra sanità e fede, fondato sull’ascolto, sulla vicinanza e sull’attenzione alla dignità di ciascuno.

È intervenuto inoltre Antonio Mirijello, presidente del Consiglio regionale dell’Ente Nazionale Sordi (ENS), che ha sottolineato lo stretto rapporto tra ENS e UICI, proponendo la collaborazione per organizzare una giornata comune di sensibilizzazione e inclusione. Presente anche Nicola Trapasso, presidente del Rotary Club di Catanzaro, a testimonianza della vicinanza del club di servizio alle attività di tutela della salute visiva.

Durante l’incontro sono stati proiettati due video dimostrativi di IAPB Italia: il primo dedicato alla Giornata Mondiale della Vista, il secondo alle missioni di cooperazione internazionale nei Paesi in via di sviluppo per garantire visite ai bambini in condizioni di povertà. In questo contesto, Luciana Loprete ha rivolto un ringraziamento al presidente nazionale Mario Barbuto e al coordinatore nazionale Giorgio Ricci per il sostegno alla rete territoriale.

Il calendario dei controlli gratuiti nelle sezioni calabresi

La campagna si tradurrà in appuntamenti di prevenzione in tutte le sezioni territoriali UICI della regione:

Catanzaro (Giovedì 8 ottobre, ore 9:00 - 12:30): screening oculistici gratuiti presso l’ambulatorio “M. Barbuto” (via Gattoleo n. 2) con la dottoressa Floriana Ranieri.

Crotone (Mercoledì 7 ottobre, dalle ore 9:30): visite oculistiche presso il gabinetto oculistico della sede provinciale UICI (via Mario Nicoletta n. 77).

Cosenza (Giovedì 8 ottobre, ore 9:00 - 12:00): visite presso il Centro Polifunzionale UICI di Rende (via Parigi n. 18) con il dottor Formoso.

Vibo Valentia (Sabato 10 ottobre, ore 9:00 - 13:00): controlli visivi presso i locali della sezione (via San Giovanni Bosco) eseguiti dal dottor Marco Ferrise.

Reggio Calabria (Venerdì 9 ottobre, ore 9:30 - 12:30): visite oculistiche presso la sede UICI (via Michele Barbaro n. 33).

L'appello finale alle istituzioni

In chiusura, Luciana Loprete ha chiamato a raccolta tutte le istituzioni per promuovere una legge regionale che garantisca continuità nell’erogazione delle attività di prevenzione della cecità e delle patologie oculari. Come emerso dal confronto, le sole iniziative delle sezioni UICI non sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno della popolazione: da qui la richiesta di un impegno istituzionale che assicuri risorse e una programmazione stabile, rendendo la prevenzione un diritto accessibile e continuativo in tutta la Calabria.