Il momento è storico, ci sono pochi dubbi: a 15 anni dalla sua ideazione il Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme ospiterà il suo primo evento. Il sindaco Mario Murone lo definisce «il regalo più bello» che la città potesse aspettarsi per Natale, «un regalo che parla di sport, di comunità, di futuro». E anche di quanto sia complesso portare a termine un’opera in Calabria. L’appuntamento con le Final Four di Calcio a 5 di serie C, maschili e femminili.

Il Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme: una storia lunga oltre un decennio

La costruzione del nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme, situato in via del Progresso nei pressi dello stadio Carlei (una delle grandi incompiute dello sport calabrese), è una delle opere pubbliche più discusse degli ultimi anni in città: iniziata con grandi ambizioni, ha attraversato ritardi, proroghe, problemi tecnici e polemiche politiche prima di essere completata.

Il concorso per la progettazione indetto nel 2010

Il percorso progettuale parte da molto lontano: nel 2010 il Comune di Lamezia Terme indisse un concorso per la progettazione della nuova struttura, vinto dal raggruppamento temporaneo d’imprese guidato dall’architetto Vittorio Grassi, con l’obiettivo di realizzare un impianto moderno e multifunzionale da utilizzare per eventi sportivi e spettacoli.

Il progetto includeva una costruzione innovativa di circa 8.000 metri quadrati, capace di ospitare fino a 3.500 spettatori (espandibili fino a oltre 4.000 per concerti e congressi) e di fungere da polo di attrazione per tutto il territorio calabrese.

I lavori iniziati nel 2014

I lavori veri e propri iniziarono nel 2014, finanziati inizialmente con fondi Pisu (Progetti Integrati di Sviluppo Urbano) dell’Unione Europea, ma ben presto subirono ritardi significativi a causa di difficoltà tecniche, finanziarie e di programmazione. L’appalto principale fu assegnato all’impresa Co.fer. già nel 2013, ma il progetto esecutivo venne approvato solo molto dopo.

Le scadenze per la consegna vennero più volte prorogate: nel 2020 fu concesso un prolungamento di 100 giorni, dopo che la consegna originaria era slittata più volte rispetto alle date iniziali.

Per anni, dunque, l’opera è rimasta sostanzialmente incompleta, tra problemi di finiture interne, dotazioni tecniche, arredi, seggiolini e collegamenti esterni con la viabilità di accesso.

Nel 2024-2025 il cantiere è stato definitivamente portato a termine: la ditta Ferraro Spa ha completato le opere, e l’impianto è stato collaudato nell’estate del 2024.

Costi dell’opera

Il costo complessivo ufficiale dei lavori, al momento della consegna, era stimato in circa 9,4 milioni di euro. A questi si aggiungono successive somme stanziate per lavori complementari (aree esterne, viabilità, parcheggi e sistemi di sicurezza) affidati anch’essi alla ditta Ferraro per circa 1,3 milioni di euro, con coperture messe a disposizione anche dalla Regione Calabria.

Nel corso degli anni la spesa sarebbe arrivata a sfiorare i 14 milioni di euro, considerando anche importi accessori, somme a disposizione e opere esterne non strettamente incluse nel primo capitolato.

Viabilità e opere esterne: i nodi da risolvere

La prossima questione da affrontare riguarda l’accessibilità: la struttura è collocata lungo la Strada Statale dei Due Mari, ma manca ancora un collegamento diretto e funzionale con la viabilità principale e parcheggi adeguati.

Un importante accordo urbanistico tra il Comune e la società Icom, legato alla realizzazione del vicino progetto commerciale “Borgo Antico”, prevederebbe la realizzazione di una strada di accesso.

Murone: «È solo l’inizio»

Un percorso lungo e tortuoso, dunque, che arriva a un primo step. Si parte con una manifestazione sportiva che il primo cittadino Murone annuncia sui social: «Il 5 e 6 gennaio 2026 vivremo un momento storico per la nostra città: il primo evento del nuovo Palazzetto dello Sport di via del Progresso, con le Final Four di calcio a 5, maschili e femminili».
L’ingresso sarà gratuito «per aprire insieme questo nuovo spazio che appartiene a tutta la città»

Il giorno dell’Epifania ci saranno le finali «per continuare a vivere lo sport, il tifo e la passione», scrive Murone che ringrazia «l’assessore Salvatore Pirelli e l’Asd Icierre Lamezia calcio a 5 per l’impegno, la dedizione e l’amore per lo sport che hanno reso possibile questo appuntamento».

«Il nuovo Palazzetto – conclude il sindaco – nasce per essere un luogo vivo, aperto, condiviso, un luogo dove i sogni dei nostri giovani atleti troveranno finalmente casa. È solo l’inizio! Vi aspetto il 5 e 6 gennaio per festeggiare questo bellissimo regalo alla nostra Lamezia Terme».