La protesta degli agricoltori prosegue anche questa mattina a Davoli, dove i manifestanti sono tornati in strada con i propri trattori nell’ambito della mobilitazione che sta interessando diverse zone della Calabria. A dare sostegno al settore, questa mattina sono scese in strada anche numerose scuole della zona. 

Il presidio sta provocando disagi alla circolazione e rallentamenti lungo la viabilità della zona. La protesta nasce dalle difficoltà denunciate dagli operatori del comparto agricolo, alle prese con il caro carburante e con costi sempre più elevati lungo l’intera filiera produttiva.

La mobilitazione aveva già interessato ieri diversi punti della regione. Disagi si erano registrati ieri pomeriggio anche a Lamezia Terme, tra la Statale 18 e la rotatoria dell’aeroporto, con lunghe code provocate dalla presenza dei trattori.

Momenti di tensione anche a Pizzo, dove alcuni manifestanti avevano cercato di superare lo schieramento delle forze dell’ordine per raggiungere l’A2 e bloccare il traffico. La situazione era poi rientrata dopo la mediazione del dirigente di Polizia Domenico Lanzaro, evitando l’occupazione dell’Autostrada.

La protesta, dunque, non si ferma e proseguirà anche nei prossimi giorni. Per lunedì è atteso un presidio alla Cittadella regionale.