L’assessore al Turismo: «Un passaggio importante non solo formale, ma rappresenta un vero atto di tutela e valorizzazione della nostra cultura gastronomica»
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«C’è un momento in cui una tradizione smette di essere solo memoria e diventa progetto. Da oggi, per Catanzaro, questo momento ha il sapore della pitta catanzarese». La Giunta comunale – informa una nota stampa dell’assessore comunale al Turismo Vincenzo Costantino – ha approvato il disciplinare che ne definisce preparazione, caratteristiche e identità, riconoscendola ufficialmente come prodotto DE.CO. (Denominazione Comunale). «Un passaggio importante non solo formale, ma rappresenta un vero atto di tutela e valorizzazione della nostra cultura gastronomica».
«La pitta, con la sua forma semplice e il suo profumo inconfondibile, accompagna da generazioni la vita quotidiana dei catanzaresi – prosegue Costantino. «È il pane delle famiglie, delle feste, dei ricordi d’infanzia, delle tavole condivise. Trasformarla in prodotto DE.CO. significa riconoscere che quel sapere, tramandato nel tempo da panificatori e famiglie, è parte integrante dell’identità della nostra città. Per noi, come Amministrazione, questo riconoscimento ha anche un valore strategico. Il turismo contemporaneo cerca sempre più esperienze autentiche, legate ai territori, ai loro sapori e alle loro storie. La pitta catanzarese può diventare uno dei simboli gastronomici capaci di raccontare Catanzaro a chi arriva da fuori».
«Valorizzare i prodotti locali – incalza l’assessore al turismo della giunta Fiorita – significa sostenere il lavoro dei nostri artigiani, dei panificatori e delle attività che ogni giorno custodiscono tradizioni antiche, ma significa anche costruire nuove opportunità economiche e turistiche. La DE.CO., infatti, sono uno strumento per promuovere il territorio, creare eventi, percorsi gastronomici e iniziative capaci di attrarre visitatori e rafforzare il senso di comunità. In questa direzione si inserisce anche l’iniziativa “Pitta Days – Viaggio di sapori nella tradizione catanzarese”, con cui il Comune di Catanzaro è risultato tra i progetti finanziabili nella graduatoria provvisoria dell’avviso regionale “Eventi straordinari – La Calabria che incanta”, approvata con decreto della Regione Calabria n. 20012 del 20 dicembre 2025; attendiamo la pubblicazione della graduatoria definitiva con l’auspicio che questo risultato venga confermato, per poter dare piena attuazione a un evento che punta a trasformare la pitta in un’esperienza culturale e turistica per la città. Con questo passo iniziamo un percorso che vuole mettere sempre più al centro la cultura del cibo come patrimonio della città. La pitta catanzarese non è soltanto un prodotto: è una storia collettiva fatta di gesti, di forno acceso all’alba, di tavole apparecchiate e di convivialità. Da oggi quella storia ha un riconoscimento ufficiale. E, soprattutto, ha un futuro».

