Il primo cittadino fa il punto sulle attività in programma da parte dell’amministrazione tra grandi eventi, trasporti, carenze idriche e concittadini illustri da non dimenticare
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, nel suo ormai tradizionale appuntamento social de “I pensieri della domenica” annuncia le iniziative in campo per trasformare realmente Catanzaro nelle città di Mimmo Rotella. Dopo le polemiche e i solleciti giunti all’amministrazione in merito all’incuria nella quale versano “i simboli” cittadini dell’arte del grande maestro, Fiorita rassicura: «Il grande cartellone – annuncia – verrà riposizionato nei prossimi giorni, il murales verrà adeguatamente manutenuto dalle Poste (che ringrazio) e i vigili multeranno senza sosta gli incivili che ci parcheggiano davanti».
UN NOBEL DIMENTICATO
«A proposito di memoria. Nei giorni scorsi – prosegue Fiorita – si è consumata un’altra straordinaria ricorrenza. Giusto 50 anni fa Renato Dulbecco, nato a Catanzaro, veniva insignito del premio Nobel per la Medicina. Ho ricordato questa ricorrenza con un intervento che è passato sostanzialmente inosservato e a cui ha fatto seguito un assordante silenzio da parte della città. Siamo uno strano popolo, pronto ad accapigliarsi per la qualunque e poi indifferente ai propri simboli, alle proprie glorie, alle proprie virtù. L’Italia in 124 anni ha avuto appena 21 premi Nobel. Uno di questi è nato a Catanzaro. Dimenticarselo è un delitto».
CAPODANNO RAI IN METROPOLITANA
Capitolo Capodanno. «La Rai – evidenzia il sindaco – ha cominciato a trasmettere bellissime immagini di tutta la nostra città, in vista del Concerto di Capodanno. Tutto procede per come deve: il palco, posto nella Piazza Maestri del Lavoro (questo è il suo vero nome) comincia ad assumere le sue imponenti dimensioni, l’amministrazione ha avviato i lavori di messa in sicurezza e miglioramento dell’area, la collaborazione con Calabria Verde mostra i suoi primi frutti, la Sieco ha predisposto un piano di pulizia straordinario per tutto il periodo. L’accesso al concerto sarà gratuito e senza prenotazione (in sostanza: chi arriva entra fino al raggiungimento della capienza). La campagna contro gli abbandoni (che bello il video con Colacino Iemmello e Brighenti) e il lancio del nuovo portale turistico ci aiuteranno a far conoscere Catanzaro in tutta la sua bellezza. Intanto è giunta la notizia dell’apertura della metro, sia pure in forma ridotta, per giorno 31, così come avevamo richiesto e sperato. Andremo in Metro al concertone Rai: sì, siamo a Catanzaro».
LE DOLENTI NOTE
La lista prosegue. «Chi mi conosce – incalza Fiorita – sa che sofferenza vivo ogni qual volta sono costretto a chiudere le scuole. Purtroppo nella giornata di domani Sorical deve necessariamente intervenire su ben 4 perdite in corso, una delle quali è molto consistente e soprattutto potrebbe determinare conseguenze nefaste senza un urgente intervento di riparazione. Vivremo un’altra lunga giornata di disagio. Non voglio ripetere cose già dette. La situazione è diventata insostenibile ed è chiara a tutti. Ora ognuno dovrà fare la sua parte».
SE LO DICE IL SOLE
Il post prosegue affrontando alcune dei risultati delle recenti classifiche nazionali. «Sono sempre più convinto che la percezione dei catanzaresi, strumentalmente proposta da alcuni e acriticamente recepita da tanti, di quello che accade a Catanzaro non risponda alla realtà, e me lo dimostra il fatto che quando a parlare sono gli altri allora la situazione migliora, sempre, sensibilmente. Ora il Sole 24 ore, in un articolo pubblicato venerdì 12 dicembre, ci dice che Catanzaro è tra le poche città del Sud ad essere sopra la media nazionale in ordine alla percentuale di raccolta differenziata e contemporaneamente è tra le città in Italia con la Tari più bassa. Cioè, siamo abbastanza bravi e molto virtuosi. Se ora quella piccola percentuale di incivili che butta i rifiuti per strada, che non differenzia, che non raccoglie le deiezioni canine, che sporca come se non ci fosse un domani capisse che comportarsi come animali non è un pregio ma una vergogna, allora potremmo davvero ambire a risultati straordinari. Intanto compriamo altre due foto trappole»
FIAMMA OLIMPICA
Sempre per il capitolo grandi eventi, Fiorita conferma il passaggio da Catanzaro della fiamma olimpica. «Il viaggio della fiamma olimpica passerà da Catanzaro il prossimo 20 dicembre. La accoglieremo in Piazza Prefettura dove sarà allestito un apposito villaggio. La fiamma olimpica è un simbolo di pace e di unità tra i popoli. Quella pace di cui mai come oggi sentiamo il bisogno e quell’unità dei popoli che oggi viene messa a rischio da parte di chi vuole distruggerne uno per avere da solo quello che spetta ad entrambi e da parte di chi vuole dividere e spaventare l’Europa per i propri interessi. Mi hanno molto toccato le parole pronunciate dal nostro arcivescovo durante la giornata dell’Immacolata. Penso, come lui, che Catanzaro deve essere una città di pace, che pratica la pace, che ricerca la giustizia sociale, che diffonde la cultura della fratellanza. Se potessi illuminerei il nostro ponte con i colori dell’arcobaleno».
ASILI NIDO, LA FOTOGRAFIA DEL CNEL
«Il Cnel ha fotografato, con la sua relazione per il 2025, la situazione degli asili nido in Italia. Il Sud arranca, Catanzaro è al penultimo posto, sia pure con un significativo miglioramento del 30 per cento rispetto al passato. Ricordiamoci questi dati, ricordiamoci da dove siamo partiti quando completeremo il nostro ambizioso progetto di realizzazione di 4 nuovi asili. Siamo penultimi ma per fortuna non lo saremo per sempre».
CATALDO PERRI
I pensieri della domenica chiudono con il ricordo di Cataldo Perri. «Ho conosciuto Cataldo qualche anno fa, quando Slow Food, i Lou Palanca e la passione per la politica mi portavano in giro per la Calabria. Cataldo era mille cose (medico, scrittore, musicista, attivista) unite da una grande passione per la vita, per la giustizia sociale, per la nostra terra. L’ho frequentato troppo poco, non l’ho visto abbastanza ma mi mancherà. Come mancano tutti quelli che rendono migliore la vita degli altri».

