Catanzaro si candida a diventare la Capitale italiana del mare 2027. La Giunta comunale, con la deliberazione numero 624 del 30 settembre, ha approvato la partecipazione all’avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare per il conferimento del titolo. La proposta è stata illustrata dalla vicesindaca con delega alle Politiche del mare Giusy Iemma.

Una candidatura che punta a valorizzare la vocazione marittima della città attraverso un programma destinato a svilupparsi nell’arco di un anno. Il progetto elaborato dall’Amministrazione comunale prende il nome di “L’Approdo di Ulisse – La Rotta Mediterranea del Domani” e propone una visione del mare come patrimonio culturale e ambientale, ma anche come infrastruttura economica, laboratorio scientifico, spazio educativo, luogo di inclusione e piattaforma internazionale.

Il programma è articolato in dieci linee progettuali integrate. Tra queste figurano la Catanzaro Vela Cup, dedicata alla vela e agli sport nautici, gli Extreme Water Games, con attività acquatiche multidisciplinari e inclusive, e La Rotta dei Feaci, incentrata sul patrimonio storico, archeologico e paesaggistico. Spazio anche all’archeologia subacquea con Digital Underworld Catanzaro, mentre Silk & Sea Connection punta a mettere in relazione identità serica, internazionalizzazione e diplomazia economica. La candidatura comprende inoltre Fishing Experience, dedicata alla pesca, al pescaturismo e alla citizen science, e Nutri-Mare Catanzaro, che lega cultura gastronomica, Dieta Mediterranea e formazione.

Tra le proposte figura anche il Salone Nautico dello Ionio, pensato come appuntamento dedicato al porto, alla nautica e alla Blue Economy, insieme a Generazione Oceano, con attività di educazione ambientale, ricerca e citizen science. A completare il programma sono il Museo del Mare, l’Oasi Marina e la Spiaggia Rosa di Bellino, individuati come elementi di valorizzazione del patrimonio marittimo, della ricerca e del paesaggio costiero. La candidatura si inserisce nel percorso già avviato dalla città sul fronte della sostenibilità ambientale. Nella deliberazione viene richiamato anche il riconoscimento della Bandiera Blu 2026, ottenuto da Catanzaro per l’area marina di Giovino, con l’estensione dell’area di influenza a tutto il territorio della Marina.

Il titolo di Capitale italiana del mare è stato istituito nel 2025 e punta a promuovere progetti e iniziative dedicati alla cultura del mare, alla biodiversità e all’uso sostenibile delle risorse marine.

Per il Comune designato è previsto un contributo di un milione di euro destinato all’attuazione del programma. La Giunta ha quindi approvato la scheda tecnica del progetto e demandato al sindaco Nicola Fiorita la trasmissione della domanda al Dipartimento per le Politiche del mare.