Il periodo congressuale di Forza Italia entra nel vivo anche in Calabria, dove il prossimo 17 maggio il partito azzurro si riunirà al Palasport di Lamezia Terme per rinnovare la guida regionale. Un appuntamento tutt’altro che ordinario, perché si inserisce in un contesto politico particolarmente delicato e strategico per gli equilibri del centrodestra nel Sud.

Al centro della scena c’è Francesco Cannizzaro, destinato - salvo sorprese che non sono all’ordine ddel giorno - a essere riconfermato coordinatore regionale. Una prospettiva che si intreccia però con un’altra sfida decisiva: quella per la conquista del Comune di Reggio Calabria, dove Cannizzaro è impegnato in prima linea nella corsa a sindaco, tentando di riportare il centrodestra alla guida della città dopo un decennio.

Il Congresso Forza Italia calabrese assume dunque un doppio significato. Da un lato rappresenta un momento di consolidamento interno per il partito, dall’altro si carica di una valenza politica più ampia, diventando un banco di prova per la leadership di Cannizzaro proprio nel pieno della campagna elettorale reggina.

La convocazione dei congressi regionali - che coinvolgeranno anche Marche e Veneto dopo quello già celebrato in Valle d’Aosta - porta la firma del segretario nazionale Antonio Tajani, impegnato in una fase di riorganizzazione e rafforzamento della struttura territoriale del partito. In Calabria, però, il clima è di certo meno turbolento rispetto ad altre realtà nazionali, dove tensioni e richieste interne stanno spingendo verso soluzioni di equilibrio come l’introduzione di figure di vice coordinamento con ampi poteri.

Diverso il caso calabrese, dove la linea sembra essere quella della continuità. Il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha già espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Cannizzaro, sottolineando l’importanza di mantenere una guida stabile proprio in una fase politica così cruciale.

Il Congresso Forza Italia in Calabria, quindi, non sarà soltanto una formalità organizzativa, ma un passaggio chiave per il futuro del partito nella regione. La probabile riconferma di Cannizzaro rafforzerebbe come detto la sua posizione anche nella competizione per il Comune di Reggio Calabria, rinsaldado un asse politico tra territorio e amministrazione locale. Una filiera tutta azzurra.