I tre consiglieri di opposizione circostanziano i motivi per cui avrebbero preferito leggere le riflessioni del primo cittadino su alcuni temi scottanti.
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L'antefatto è che nel rituale appuntamento domenicale con i social il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita ha rimandato le considerazioni a mercoledì in quanto inevitabilmente avrebbe dovuto commentare l’iniziativa delle opposizioni ancora fino al 24 febbraio in tempo a firmare il documento di sfiducia per la caduta dell’amministrazione.
«Peccato che il primo cittadino ci abbia privato dei pensierini domenicali!» – è l’ironico commento sopraggiunto nelle ore seguenti e firmato dai consiglieri comunali Stefano Veraldi e Gianni Parisi di Azione con l’aggiunta dell’ex collega Valerio Donato ora in assise per la sua lista Rinascita, quella con cui ha conteso la poltrona all’altro prof in fascia tricolore.
Le spiegazioni attese
«Avrebbe potuto spiegare, soprattutto, ai lavoratori di Catanzaro Servizi per quale motivo non risultano effettuati i pagamenti relativi alle cessioni del quinto dello stipendio, nonché i versamenti di contributi e imposte regolarmente trattenuti in busta paga – affermano i tre –
Si tratta di obblighi di legge. Il mancato versamento delle somme trattenute espone i dipendenti a gravissime conseguenze, tra cui segnalazioni nelle centrali rischi creditizie e l’impossibilità di accedere a nuovi finanziamenti. Chi si farà carico dei danni morali e materiali eventualmente subiti dai lavoratori?
Avrebbe potuto chiarire il pasticcio burocratico che ha messo a rischio la gara di motocross, con pareri inizialmente negativi depositati agli atti e successivamente ritirati. Un episodio che impone trasparenza e spiegazioni puntuali.
Avrebbe potuto spiegare ai cittadini il “mistero” del trasporto dell’abete, costato 1.700 euro, chiarendo criteri di affidamento e congruità della spesa.
Avrebbe potuto spiegarci la confusione sull'isola pedonale del sabato (ieri) annunciata ma poi non realizzata.
Avrebbe potuto assumersi la responsabilità del ritardo nella delibera di giunta relativa ai lavori allo stadio “Nicola Ceravolo”, ritardo che comprometterà l’avvio degli interventi nei tempi programmati, con possibili ripercussioni per la città e per la sua principale realtà sportiva.
E questo solo per restare alle vicende dell’ultima settimana. La settimana di Carnevale.
Avrebbe potuto infine spiegare da chi è composta la sua maggioranza, quali consiglieri lo sosterranno fino a fine legislatura e quali accordi sono stati eventualmente presi.
La città non ha bisogno di narrazioni auto-celebrative – concludono i consiglieri comunali Valerio Donato Gianni Parisi Stefano Veraldi – ma di chiarezza, responsabilità e rispetto».i

