«L’esito dell’ultimo Consiglio comunale sul futuro di Giovino descrive con nitida chiarezza l’equilibrio strategico che governa la politica catanzarese. Uno spaccato di vera “Suburra Politica”», è quanto si legge in una nota diramata dall’ex assessore comunale Danilo Russo. «Dietro gli scontri verbali di facciata e le mosse d’aula – prosegue il comunicato – s’è consumata una convergenza d’interessi capace di cambiare il volto dell’area, sacrificando la storicata vocazione al verde e allo sport in favore di massicci interventi di edilizia privata. La dinamica tra le forze consiliari ha risposto a un calcolo preciso. La maggioranza guidata dal sindaco Nicola Fiorita ha scelto la via del posizionamento d'immagine nonché politico, che sancisce il ricollocamento della vicesindaca nel centrodestra, dividendo il gruppo tra voti contrari e assenze strategiche per salvaguardare la propria identità progressista di fronte all'elettorato. Di fatto Fiorita si è scontrato con la sua vice sindaca. Il centrodestra, dal canto suo, ha fatto da sponda decisiva, rivendicando l'apertura ai capitali privati, all'iniziativa imprenditoriale e allo sviluppo economico del territorio».

Ed ancora: «Questa divisione dei ruoli ha consentito l'approvazione del provvedimento senza reali scossoni. La sinistra ha preservato la forma, l'opposizione ha garantito la sostanza e il settore privato ha ottenuto il via libera per le sue iniziative ambientali e socio-sanitarie di lusso. Nel mezzo resta una pianificazione urbanistica che rinuncia a potenziare la cittadella dello sport, confermando come a Palazzo De Nobili la traiettoria dello sviluppo cittadino venga definita dal peso dei grandi investimenti e dalle esigenze della tattica politica».