«L’Oasi Canina di San Floro è l’esempio plastico di mala politica e forse di sperpero di denaro pubblico. Un altro fallimento epocale del Sindaco Fiorita, del suo Assessore al ramo e del Settore Ambiente, che detengono i nostri amici pelosetti in condizioni igienico-sanitarie pessime, questo è maltrattamento», è quanto si legge in un comunicato stampa diramato dal consigliere comunale di Azione Stefano Veraldi.

«E il Dott. De Marco, Amministratore unico della partecipata che ancora aspetto per il confronto pubblico presso la struttura che fine ha fatto? Che la montagna avesse partorito un sindaco o meglio un personaggio politicamente incapace era ormai cosa nota e risaputa, ma oggi questo signore, dopo aver portato nel baratro la Catanzaro Servizi, ha toccato il fondo rivelando ancora una volta la sua vera natura – si legge ancora nella nota -. Purtroppo ancora una volta, l’arrogante presunzione politico-personale del primo cittadino, la sua incapacità amministrativa e il pressappochismo con cui sta gestendo la cosa pubblica, consegna alla nostra città l’ennesima brutta figura».

Ed ancora: «Già a Giugno scorso con ordinanza sindacale il sindaco di San Floro ha chiuso la parte sanitaria della struttura creando una seria problematica sull’ubicazione dei cani accalappiati sul territorio, ed ora la situazione potrebbe ripetersi interessando la parte oasi (secondo accoglienza). La cosa ancora più grave è che il Settore Ambiente responsabile del servizio randagismo, mantenimento, cura animali randagi, che con contratto di cui sopra ha delegato la Catanzaro Servizi allo svolgimento del servizio in essere presso la struttura Oasi Canina di loc. Maricello e di proprietà del Comune di San Floro non ha in possesso, visto che non hanno come da loro prassi consolidata, forse per nascondere la polvere sotto il tappeto, evaso i miei relativi accessi agli atti, copia verbali ispettivi degli ultimi 5 anni 2020-2025 effettuati dal servizio veterinario Area C, copie convenzioni in essere tra la Catanzaro Servizi e le associazioni di tutela animale come previsto da L.R. 45/2023 e DCA 67/2018, copia convenzione tra Catanzaro Servizi ed eventuale altra struttura presso la quale i cani di proprietà del comune di Catanzaro hanno stazionato durante il periodo di chiusura della struttura a giugno scorso».

«Viene lecito domandare come lo stesso Settore – scrive Veraldi in conclusione – non attui una politica di controllo e monitoraggio in merito al servizio demandato e nel mentre Dirigenti e Funzionari vengono premiati con soldi pubblici dal Segretario comunale con una prassi consolidata, come nel caso del Dirigente delle politiche sociali che dopo aver perso i fondi Covid si è contraddistinto per aver perso i fondi “Dopo di noi” e viene, anche in questo caso, premiato. Una vergogna assoluta. Occorre superare questa classe dirigente al fine di consentire l’inizio di un nuovo corso ridando decenza e speranza alla nostra città».