A tre mesi dall’annuncio del finanziamento regionale da 200 mila euro per gli interventi urgenti al porto di Catanzaro, i lavori non sono ancora partiti. A sollevare la questione è il consigliere comunale Sergio Costanzo, che chiede all’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace chiarimenti sui tempi di avvio del cantiere e sulle ragioni del ritardo, sottolineando le ricadute per i pescatori e le attività economiche legate allo scalo.

«Il 7 luglio 2026 – si legge in una nota a firma di Costanzo – la Regione Calabria ha comunicato al Comune di Catanzaro l’ammissione a finanziamento di 200 mila euro per interventi urgenti al Porto, destinati alla rimozione dei detriti e al dragaggio dell’imboccatura, necessari per consentire nuovamente l’accesso alle imbarcazioni. Nella stessa nota, la Regione ha precisato che, considerata l’urgenza, il Comune poteva avviare l’iter per l’attuazione dell’intervento anche nelle more della stipula della convenzione».

«Sono trascorsi tre mesi – prosegue il consigliere – . Che cosa è stato fatto dal Comune? E soprattutto: quando partiranno i lavori? Lo chiedo all’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace: perché un intervento definito urgente dalla Regione è ancora in attesa? Nel frattempo, a subire le conseguenze sono i pescatori, gli operatori e le attività economiche che vivono del porto. I finanziamenti ci sono, l’urgenza è riconosciuta e la Regione ha dato la possibilità di procedere. Cosa sta impedendo al Comune di Catanzaro di fare partire i lavori? Servono risposte chiare e, soprattutto, tempi certi».