I lavori di riqualificazione dello stadio "Nicola Ceravolo" continuano a regalare emozioni e, come raccontato dal Comune di Catanzaro in un post sui propri canali social, dal cantiere è riaffiorato in queste ore un frammento di vera e propria storia giallorossa.

Tra i detriti delle demolizioni è riemersa un'inconfondibile trave di cemento recante la scritta "PRATO", un dettaglio che ha subito riacceso i ricordi dei tifosi d'epoca.


L'ingresso che ha fatto la storia del tifo

Come evidenziato nella nota del Comune, si tratta dell'architrave del vecchio cancello d'accesso alla curva "Prato" – la sezione inferiore posizionata sotto il livello stradale – ossia il settore dove per decenni ha poi pulsato il cuore del tifo organizzato delle Aquile.

Un reperto che riporta indietro nel tempo, a prima del 1971 e della storica prima Serie A: un'epoca in cui da quel cancello varcavano la soglia dello stadio intere generazioni di catanzaresi, tra padri, figli e bambini al loro primo contatto con la passione per il Magico.

Le parole dell'Assessore Battaglia

Il ritrovamento assume un valore fortemente simbolico nel percorso di ammodernamento dell'impianto cittadino, come sottolineato dall'Assessore allo Sport Antonio Battaglia: «Non è solo un pezzo di cemento: è un segno della memoria della nostra città, un ricordo di chi siamo stati, mentre ci proiettiamo nel futuro».