Parte da un piccolo comune del catanzarese un esempio virtuoso di supporto alla comunità, con particolare attenzione alle persone sole, in collaborazione con il Movimento cristiano lavoratori di Soverato
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E' partito da poco più di due mesi a San Sostene, piccolo comune della provincia di Catanzaro, lo sportello sociale. Un'iniziativa dell'unità pastorale di San Sostene in collaborazione con il Movimento cristiano lavoratori di Soverato, promossa e sostenuta dal parroco del centro catanzarese, don Vincenzo Schiavello , che è anche vicario foraneo. Si tratta di un punto di riferimento chiave per il supporto agli anziani volto a offrire servizi gratuiti di assistenza sociale, previdenziale e fiscale. «Ci rivolgiamo a persone anziane e persone sole che nei nostri paesi aumentano sempre di più- sottolinea il sacerdote -. Se è vero che o giovani vanno via in cerca di lavoro, gli anziani rimangono nel nostro territorio e allora sono loro che molte volte hanno difficoltà a conoscere, a sapere. Non sono nativi digitali, non usano i social, e hanno bisogno anche di trovare nella parrocchia il luogo dove possono apprendere come vivere e vivere bene anche attraverso degli aiuti e dei sussidi che lo Stato italiano offre. L'obiettivo è quello di declinare il Vangelo nella vita di ogni giorno».
Riscontro positivo
Due volte a settimana è possibile usufruire del servizio recandosi nei locali parrocchiali sia del borgo che della frazione marina per chiedere assistenza per pensioni, invalidità, naspi, pratiche inps, ma a che orientamento e consulenze per lavoratori e famiglie nonchè servizi caf e così via. «Il riscontro è positivo – commenta don Schiavello -, noi abbiamo aperto lo sportello sociale a novembre e le persone iniziano a fare rete tra di loro, il passa parola funziona, e quindi piano piano stiamo entrando nel tessuto sociale».
L'invito rivolto al tutto il comprensorio
Un esempio virtuoso dunque che parte da un piccolo comune di poco più di mille abitanti, tra supporto alla comunità e sfide sociali. Un servizio a disposizione di tutto il comprensorio. «L'invito è rivolto anche agli altri comuni e quindi ai paesi del Basso Ionio. Tutti i cittadini possono usufruire dei nostri servizi il martedì nella frazione marina e il venerdì nel borgo».


