Ruspe in azione a Montepaone per riportare la normalità dopo il passaggio del ciclone Harry. Si lavora per rimuovere i detriti e iniziare la conta dei danni. Molti gli stabilimenti balneari pesantemente danneggiati dalla mareggiata, tra questi anche il Marina Blu, nato 25 anni fa, e oggi distrutto dalla furia del mare. «La nostra è una struttura abbastanza articolata, sono 600 metri quadrati solo di ristorante, stiamo parlando di circa 350 mila euro di danni - spiega il titolare Pino Lucia -. La parte del bar ha subito i danni nimori poichè abbiamo fatto un intervento nel 2014 con dei micropali dove il mare fortunatamente non ha scavato».

«Abbiamo bisogno di aiuto»


Lidi sventrati e sacrifici di una vita vanificata dunque ma prevale la voglia di reagire e di tornare subito operativi: «questa azienda è stata fondata da tre fratelli, sin da ragazzi abbiamo richiesto mutui su mutui, e ancora ne dobbiamo pagare. Durante l'estate, tra bar, ristorante e servizio spiaggia, lavorano 30 dipendenti. L'ultimo evento del genere risale al 2014 e allora il governo regionale non è stato attento, siamo stati letteralmente abbandonati. Speriamo che l'attuale governatore abbia grande attenzione rispetto ad aziende che hanno dato sempre lustro al brand Calabria - sottolinea Lucia -. Spero che ci sia l'attenzione necessaria e capillare affinchè le strutture che hanno subito danni sostanziali, dimostrabili anche con una storia economica e di bilanci, non vengono abbandonate. Certamente noi non ci fermiamo». «Purtroppo abbiamo avuto un brutto risveglio, non avremmo mai immaginato tutto questo disastro - aggiunge Tommaso Proganò, del lido San Luca - però ci riprendiamo con le nostre forze e l'aiuto dell'Amministrazione Comunale e degli amici e si va avanti».

Istituzioni presenti


Accanto agli operatori balneari anche il sindaco Mario Migliarese, che, all'indomani della visita del capo della Protezione Civile nazionale Ciciliano a Catanzaro, ribadisce il massimo impegno da parte delle istituzioni, per garantire interventi immediati e misure di sostegno «fa sempre piacere registrare la presenza delle istituzioni e dare forza a chi vive momenti di difficoltà come questo. Dobbiamo ringraziare anche il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, per la presenza costante di questi giorni che è stata fondamentale per noi sindaci. Noi ci siamo subito attivati, stiamo facendo dei sopralluoghi mirati per quanto riguarda la quantificazione dei danni insieme all'ufficio tecnico e alla Polizia Locale per procedere poi con le pratiche e quindi per i rimborsi previsti dall'ordinanza di Protezione civile. per quanto riguarda il nostro lungomare, abbiamo circa 150 mila euro di danni ma speriamo di poterlo rimettere in sesto nel giro di poco tempo e restituirlo alla comunità».