A Catanzaro e provincia i piani di prevenzione sono pronti da giorni e le riunioni si susseguono con cadenza regolare. I bollettini Arpacal ed i provvedimenti della Protezione civile hanno chiuso scuole e gran parte dei luoghi pubblici. Il bilancio delle prime ore di allerta rossa è cautamente positivo.

«E’ la giornata clou oggi – dice al nostro Network LaC il prefetto di Catanzaro Sua Eccellenza Castrese De Rosa – La nottata fortunatamente è trascorsa abbastanza tranquilla senza particolari criticità, solo la sindaca di Borgia ha ritenuto opportuno (anche su indicazioni che abbiamo dato ieri in sede di CCS) di evacuare circa 300 persone sul litorale a Roccelletta con evacuazioni preventive, portandole presso parente o in sistemazioni che il Comune ha all'uopo reperito. Abbiamo avuto alcuni sgomberi anche a Catanzaro, in località Piterà, una quindicina di persone, dovuti appunto allo smottamento della strada di accesso; e poi nei comuni di San Sostene e Simeri Crichi, dove anche lì i sindaci sono intervenuti per sistemazioni alternative alle persone a seguito ad allagamenti dovuti alla pioggia ininterrotta che c'è stata ieri. Il sistema sta reggendo anche perché tutti i sindaci hanno chiuso le scuole attivando i centri operativi comunali».

Intanto l’allerta rossa è stata confermata almeno fino a mezzanotte di oggi da quando dovrebbe declassare in fascia arancione. Le precauzioni comunque non sono mai troppe, anzi doverose. «State attenti – ammonisce De Rosa - e limitate al massimo gli spostamenti, non andate su moli, la zona rivierasca è quella più attenzionata, non andate dove ci sono alberi. Finora i cittadini stanno recependo in pieno tutte le informazioni che i sindaci e la protezione civile regionale ha dato in queste ore. Continuate così».