La clinica titolare del rapporto con Catanzaro Servizi intende restituire al sindaco Fiorita, legittimo proprietario, i gatti randagi feriti o incidentati curati ma non sostenuti dal corrispettivo previsto.
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Il tenore della lettera, inviata anche via pec, è chiaro: la clinica veterinaria che ha sottoscritto una apposita convenzione per il pronto soccorso di animali feriti e/o incidentati con Catanzaro Servizi non è più in grado di sostenere la presenza di decine di gatti, ricevuti e curati nei mesi scorsi, in quanto non è stato incassato alcun pagamento.
Nella sua missiva la dottoressa Livia Pullano, titolare della struttura sanitaria, rimarca che la somma cumulata ammonta a circa 25mila euro risalente anche a prima della procedura negoziata di Catanzaro Servizi; e che comunque rimangono nella clinica quasi 100 gatti lungodegenti fuori convenzione (con patologie terminali, malattie varie e disabilità) di cui la clinica, tranne cibo e sabbia, si prende carico fin dal loro arrivo. Ma c’è di più: in virtù del fatto che i felini sono stati micro-chippati e intestati al Comune, la clinica annuncia che il servizio di accoglienza e cura verrà sospeso ed il primo aprile i gatti saranno consegnati tutti al Comune di Catanzaro, come da prassi, visto che risulta legittimo proprietario; senza ovviamente e purtroppo poter accettare (a causa dell’ incresciosa situazione) eventuali trasferimenti di ulteriori gatti in pronto soccorso da altre strutture.
Solidarietà dalle associazioni
Con grande rammarico – ha scritto Francesca Console, presidente dell’associazione Anima Randagia – siamo venuti a conoscenza della sospensione del servizio di pronto soccorso riguardante gatti randagi incidentati e feriti, per causa già nota all' amministrazione e alla cittadinanza.

Una realtà che ha sempre funzionato da quando nel 2017 si è deciso di "tutelare" anche i gatti randagi che fino a quel momento erano sempre stati dimenticati.
Si legge che al momento ci sono oltre 80 felini di proprietà del Comune che lo stesso ha "affidato", a rischio trasferimento. Dove non si sa. La città di Catanzaro avrebbe dovuto dotarsi di una struttura di accoglienza per gatti già oltre 10 anni fa, come da contratto con la municipalizzata, e che oggi non sappiamo se sarà in grado di gestire questa ennesima emergenza. Presunto fallimento comunale o mal gestione della problematica? Le cause sono a noi note ormai da troppo tempo, fatto sta che in materia di tutela animali un capoluogo di Regione ha ancora troppo da imparare e soprattutto da applicare.
Vigileremo e seguiremo con particolare attenzione tale vicenda, principalmente e soprattutto per tutelare i gatti, che non hanno alcuna colpa”.
Il commento delle opposizioni
«Il quadro che emerge dalla vicenda legata alle stravaganti “operazioni finanziarie” messe in atto dalla Catanzaro Servizi ad opera delle nomine fiduciarie del Sindaco che oltretutto detiene le deleghe alle partecipate è desolante- commenta Stefano Veraldi, consigliere comunale di Azione –

Fornitori utilizzati come banca, che da mesi non vedono corrisposte le loro spettanze, ancora prima della procedura negoziata e che oggi, solo per colpe imputabili a questa amministrazione che ha decretato il baratro della società partecipata, costringono professionisti a sospendere servizi essenziali per la città.
Questa vicenda mette in evidenza l’assoluta mancanza di controllo e di supporto che l’Ente con le proprie articolazioni burocratiche e politiche sarebbe stata obbligato a praticare.
Di contro il socio unico e l’assessore alle partecipate hanno inteso mantenere in carica lo stesso collegio sindacale e revisore che di fatto non ha eseguito i dovuti controlli avallando di fatto operazioni fantascientifiche.
Argomenti da noi continuamente richiamati ad una Amministrazione sorda ed attenta solo a feste, nastri, lustrini, prebende e incarichi agli amici degli amici.
Catanzaro, che avrebbe dovuto dotarsi di una struttura di accoglienza per gatti già oltre 10 anni fa, come da contratto con la partecipata, oggi non sa se sarà in grado di gestire questa ennesima emergenza, da loro causata e non dal passato.
Nonostante i nostri molteplici solleciti e denunce, l’Amministrazione comunale, - prosegue Veraldi - ad oggi ha mantenuto nessuno degli impegni assunti dall’Ente pubblico; anzi continua con una gestione carnevalesca.
Il mancato incasso delle prestazioni da parte del fornitore non consente più una gestione ottimale della convenzione in essere per i gatti incidentati e feriti; non consente più al professionista di avere la forza economica di andare avanti. A causa della mancata liquidazione del credito, la professionista ha dato fondo a tutte le risorse finanziarie proprie a sua disposizione e non ha avuto altra scelta se non quella di sospendere la convenzione.
Oggi non è più possibile continuare la conduzione della convenzione senza le opportune gestioni delle risorse finanziarie in maniera trasparente.
Ogni giorno – conclude Veraldi - la situazione è sempre più precaria, ogni giorno è evidente quanto l’attuale Sindaco sia perfettamente in linea con l’amichettismo, come dice lui, tanto caro a chi ha governato questa città per decenni e che è evidente, appartiene alla sua cultura e al suo modo, distorto di intendere la politica, al quale noi ci opporremo sempre».

