Il regista Falsetta, originario del centro catanzarese, ha realizzato set fotografici e casting portando diversi nomi noti del mondo cinematografico
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Cinema, moda, musica, danza, incontri, giovani talenti e territorio. Si chiude con un bilancio fortemente positivo la V edizione del RIFFF – Roma International Fashion Film Festival, Calabria 2026, che il 2 e 3 ottobre ha trasformato Botricello (Catanzaro) in un piccolo crocevia di cinema e spettacolo.
Due giornate intense nelle quali il Festival ha confermato la propria identità, sempre più orientata alla contaminazione tra linguaggi diversi. Sul palco si sono alternati grandi protagonisti del cinema e dello spettacolo, tra cui Massimiliano Bruno, Marco Leonardi, Elena Starace, Ciro Minopoli, Irene Cacciarini, Mimmo Calopresti, Cristian Marazziti, Julia Charlotte De Rossi, Vera Dragone, Massimiliano Buzzanca ed Eugenio Piovosa, insieme ad Alessia D’Andrea e agli altri artisti e professionisti coinvolti nella manifestazione.
Tra i protagonisti della prima giornata Massimiliano Bruno, che ha saputo coinvolgere il pubblico già nell’incontro inaugurale con gli studenti dell’Alberghiero di Botricello per poi tornare sul palco in chiusura della prima serata, regalando momenti di cinema, ironia e racconto.
Particolarmente spettacolari le aperture delle due serate. Il soprano Danula Garigliano, eccellenza del territorio, ha inaugurato la prima notte del RIFFF con la forza della sua voce, mentre nella seconda serata i De Creation Crew, con “Synapse Re:Connect”, hanno letteralmente avvolto il Palazzetto dello Sport in una performance di danza tra fasci laser, luci e movimento. Grande spazio anche alla moda, con le sfilate di Alchetipo e Martina Sicilia, che hanno portato sulla passerella uno degli elementi fondanti del Festival.
Buona anche la partecipazione agli appuntamenti pomeridiani. “Modella per un giorno” ha trasformato l’area davanti al Santuario della Madonna di Pompei in un vero set fotografico, arricchito dalla presenza di auto d’epoca. Nella Sala Consiliare del Comune, invece, Eugenio Piovosa ha incontrato giovani aspiranti attori per una sessione di casting, mentre grande interesse ha suscitato il convegno non convenzionale “La ’ndrangheta addosso, l’amore dentro”, dedicato al tema dei sentimenti e delle relazioni all’interno di un contesto dominato dalla criminalità organizzata.
Il cuore internazionale del RIFFF è rimasto il concorso cinematografico, con opere provenienti da numerosi Paesi. La premiazione ha avuto uno dei suoi momenti più emozionanti nell’arrivo a Botricello, insieme a una delegazione dall’Ungheria, della diciassettenne regista Laura Vitez, autrice di “Prayer for Peace”, proclamato Best Fashion Film.
Molto ricca anche la presenza del cinema sul grande schermo. Oltre alla presentazione di “StrongHer”, il pubblico ha potuto assistere all’anteprima del nuovo film di Massimiliano Bruno, in uscita a fine ottobre, e alle presentazioni di “Prendiamoci una pausa”, con Cristian Marazziti e Julia Charlotte De Rossi, e “Gianni Versace – L’imperatore dei sogni” di Mimmo Calopresti, con Vera Dragone.
Proprio “StrongHer” è stato al centro di uno degli annunci più importanti del Festival. Il direttore artistico Massimo Ivan Falsetta ha comunicato l’uscita del film su Amazon il prossimo 24 novembre e l’avvio di un tour nelle sale cinematografiche. Sul palco Alessia D’Andrea, protagonista del documentario, ha interpretato un emozionante brano legato al film mentre sul grande schermo scorrevano immagini di “StrongHer” selezionate per l’occasione da Francesco Tellico, montatore del film.
«Sono entusiasta di vedere come il RIFFF stia crescendo anno dopo anno nei contenuti, nell’organizzazione e anche nella sua estetica. Abbiamo avuto grandi ospiti, una straordinaria risposta delle associazioni, degli sponsor e di tante persone che hanno creduto nella manifestazione. Insieme al Comune hanno voluto mantenere viva questa esperienza nonostante il mancato finanziamento regionale. Mi auguro che il sostegno della Regione possa tornare il prossimo anno, anche alla luce del successo di queste due edizioni calabresi»
Falsetta ha voluto ringraziare tutti gli ospiti, il Comune di Botricello che ha fortemente sostenuto il progetto, gli sponsor e le associazioni del territorio, oltre alla squadra di amici e collaboratori che ha sostenuto il Festival, con una menzione speciale per Immacolata Manno, artista che realizza le originali statuette del Premio Dea Fama, consegnate agli ospiti durante la manifestazione.
«Botricello è la mia casa – conclude Falsetta – ma dal prossimo anno vorrei coinvolgere ancora di più anche i Comuni limitrofi. Il RIFFF deve diventare sempre più un progetto condiviso, capace di raccontare e mettere in rete questo territorio».

