«Non è accettabile che, a distanza di tempo dalla segnalazione già formulata a settembre 2025, le comunicazioni commemorative relative ai dipendenti regionali scomparsi o ai loro familiari continuino a essere affidate a soluzioni improvvisate e poco decorose», dichiara Gianluca Tedesco, Vice-Coordinatore Nazionale e Responsabile Territoriale CSA-Cisal.

La CSA-Cisal torna a richiamare l’attenzione sulla situazione presente presso la Cittadella regionale, dove il tema del decoro legato all’affissione dei manifesti funebri e delle comunicazioni di lutto riguardanti dipendenti regionali e loro familiari non ha ancora trovato una soluzione adeguata, stabile e rispettosa.

Le immagini oggi disponibili rendono evidente una condizione che riteniamo non più rinviabile: i manifesti commemorativi vengono collocati in uno spazio inadeguato, identificabile in un pannello rosso posto in prossimità di uno dei due ingressi principali della Cittadella regionale.

Il pannello, peraltro, risulta collocato all’ingresso della piazza intitolata a San Francesco di Paola, luogo che, per denominazione, posizione e valore simbolico, richiederebbe particolare attenzione alla cura dell’immagine e del decoro complessivo.

La documentazione fotografica evidenzia anche un ulteriore profilo critico: attraverso il vetro si nota la presenza di un altro pannello, posto proprio a ridosso del punto in cui vengono affissi i necrologi, con un effetto visivo che accentua la sensazione di disordine e restituisce un’immagine poco curata dell’area interessata.

Una volta rimosso l’avviso funebre, lo spazio resta inoltre segnato da residui di collante e nastro adesivo, con tracce visibili che restituiscono l’immagine di una soluzione provvisoria e poco consona al decoro istituzionale.

Il tema non riguarda soltanto l’idoneità materiale del punto di affissione, ma anche il messaggio che l’Istituzione trasmette attraverso la cura – o la mancata cura – dei propri spazi. Anche da questi dettagli si misura l’attenzione verso i dipendenti, le loro famiglie e la dignità dei luoghi pubblici.

Non si tratta di una questione marginale, né di un semplice problema estetico. La Cittadella regionale rappresenta la sede simbolica e operativa dell’Amministrazione regionale e, proprio per questo, dovrebbe esprimere ordine, rispetto, sobrietà e attenzione anche nei gesti più semplici. Tra questi vi è certamente il modo in cui viene custodita e comunicata la memoria dei lavoratori che hanno prestato servizio nell’Ente.

Affiggere un manifesto funebre o una comunicazione di lutto non è un atto burocratico, ma un gesto di riconoscimento, vicinanza e partecipazione collettiva. È il segno con cui una comunità lavorativa si stringe attorno a un collega o alla sua famiglia in un momento di dolore. Per questo, riteniamo che tali comunicazioni debbano essere collocate in uno spazio ordinato, decoroso e istituzionalmente appropriato.

Appare pertanto incomprensibile che, nonostante la precedente segnalazione, si continui a utilizzare una modalità di affissione precaria e poco rispettosa, peraltro collocata in un punto di particolare visibilità per dipendenti, cittadini, visitatori e rappresentanti istituzionali.

Una simile situazione non valorizza l’immagine dell’Amministrazione e non rende il dovuto rispetto a comunicazioni che riguardano momenti di lutto della comunità lavorativa regionale.

«Serve una soluzione semplice ma dignitosa», aggiunge Tedesco, «attraverso una bacheca dedicata alle comunicazioni commemorative, collocata in un punto idoneo, gestita con ordine e rispettosa del valore umano e istituzionale del ricordo. La nostra richiesta non risponde a un’esigenza meramente estetica, ma alla necessità di individuare una modalità organizzativa chiara, stabile e uniforme per tutte le comunicazioni commemorative, evitando che si continui a ricorrere, di volta in volta, a spazi o modalità di affissione non adeguatamente predisposti».

Una bacheca dedicata consentirebbe di coniugare ordine, rispetto e dignità, senza richiedere interventi complessi: serve semplicemente la volontà di assicurare il necessario decoro a un luogo che rappresenta l’intera Regione Calabria e di garantire che le comunicazioni di lutto non vengano affidate a soluzioni provvisorie o esteticamente inadeguate.

Tedesco ribadisce che «la memoria delle persone scomparse e la vicinanza alle famiglie dei dipendenti regionali meritano rispetto».

E il rispetto passa anche dalla cura degli spazi, dalla sobrietà delle scelte e dalla capacità dell’Istituzione di riconoscere, con gesti concreti, il valore umano di tali momenti.

Per queste ragioni, la CSA-Cisal chiede che si proceda senza ulteriori ritardi alla predisposizione di uno spazio dedicato, stabile e dignitoso, capace di restituire alla Cittadella regionale un’immagine coerente con il ruolo istituzionale che essa ricopre.