L'obiettivo centrale dell'accordo è fare rete per valorizzare la destinazione Calabria, unendo la capillarità delle Pro Loco e la ricchezza dei territori
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Nella sede della cittadella regionale di Catanzaro è stata sancita la nascita di una sinergia strategica per il futuro turistico e ambientale del territorio calabrese. È stato infatti siglato un protocollo d'intesa tra l'Unione nazionale delle Pro-loco d'Italia (UNPLI) e l'Ente per i Parchi Marini regionali, alla presenza di un importante parterre di ospiti. L'obiettivo centrale dell'accordo è fare rete per valorizzare la destinazione Calabria, unendo la capillarità delle Pro Loco e la ricchezza dei Parchi Marini Regionali. Questa collaborazione mira a rafforzare la fruizione turistica delle aree protette, sostenere il percorso della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), censire le attività di qualità locali e promuovere un turismo esperienziale in grado di connettere il mare, le comunità, le identità culturali e il sistema dell'accoglienza.
Soddisfazione è stata espressa da Filippo Capellupo, presidente UNPLI Calabria, il quale ha rimarcato l'importanza del fare squadra: «Quando si lavora insieme noi siamo dell'idea che finalmente escono fuori i risultati. Le Proloco, le nostre, sono 230 associazioni che lavorano in Calabria e lavorano soprattutto nelle parti dove c'è da dimostrare la bellezza della Calabria».
Capellupo si è poi soffermato sul valore spesso nascosto di queste aree: «Quando si parla di parchi marini si parla di qualcosa che qualcuno spesso non conosce, ma nel momento in cui finalmente si mette il punto su una struttura di questo genere ci si accorge che anche in Calabria abbiamo dei parchi che sono fantastici».
Il presidente ha infine chiarito come si strutturerà l'apporto dei volontari: «La collaborazione prevede, oggi lo vedrete, un aiuto continuo che le Proloco possono dare, sia sulla informazione come infopoint e sia anche come controllo». Anche il direttore generale dell'Ente per i parchi marini regionali, Raffaele Greco, ha evidenziato la rilevanza dell'accordo per consolidare la progettualità in corso: «Oggi finalmente noi chiudiamo un lavoro iniziato da tempo con l'Unpli, con l'Unione Nazionale delle proloco italiane, per la Calabria e questo serve molto a rafforzare la nostra azione Con le proloco noi vogliamo rafforzare il cosiddetto circuito dei servizi dentro le nostre aree protette».
Greco ha poi tracciato la visione a lungo termine dell'ente: «Praticamente con oggi rafforziamo un lavoro che punta sempre più a fare in modo che le nostre aree protette, i nostri parchi e zone a conservazione speciale diventino delle destinazioni turistiche sostenibili per tutto il periodo dell'anno, quindi lavorando molto sulle straordinarie leve che abbiamo, ovvero sulle risorse culturali e naturali di questa Calabria».
L'assessore regionale all'ambiente, Antonio Montuoro, ha infine confermato la centralità politica dell'iniziativa, evidenziando i successi già ottenuti sul fronte della sostenibilità: «Si tratta di una collaborazione molto strategica, fortemente voluta anche dal Dipartimento Ambiente. Ringrazio l'Ente Parchi Marini, ringrazio l'Unpli per questa collaborazione che ci dà la possibilità di intensificare le attività che stiamo portando avanti sulla tutela e valorizzazione delle nostre aree protette, dei nostri parchi regionali e nazionali, soprattutto l'intenso lavoro che sta portando avanti l'Ente Parchi Marini regionale anche per valorizzare quel turismo lento che tante soddisfazioni sta dando alla Calabria».
A supporto di questa visione, l'assessore ha condiviso i dati positivi legati alla mobilità dolce: «Noi abbiamo riscontrato dei dati molto significativi, come ad esempio sulla ciclovia dei parchi. Nel 2025 abbiamo registrato oltre 20.000 presenze. Gran parte di queste provengono da fuori i confini nazionali, quindi simbolo che i nostri paesaggi, il nostro patrimonio naturalistico piace tanto e quindi va assolutamente valorizzato e tutelato».
Montuoro ha concluso ribadendo il primato della regione nell'investimento a favore del territorio: «Stiamo puntando molto alla sinergia con le associazioni. Nei mesi scorsi abbiamo siglato un protocollo d'intesa con 30 associazioni ambientaliste, un investimento di 3,2 milioni di euro fatto dal Dipartimento per la Sostenibilità Ambientale per la tutela degli habitat, per la tutela delle nostre aree protette. Vogliamo continuare a mantenere alta la sinergia con il mondo dell'associazionismo, soprattutto di chi si occupa della tutela del nostro patrimonio naturalistico e continueremo ad andare in questa direzione».

