Ci sono premi che raccontano una carriera e altri che, invece, svelano un’anima. Durante i festeggiamenti per il trentennale dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, presieduta da Domenico Origlia, l’emozione negli occhi della Chef Valentina Amato ha parlato molto più della targa che stringeva tra le mani. Essere nominata "Lady Chef dell’anno" non è stato solo il coronamento di un percorso professionale ma l’abbraccio di una comunità a una donna che ha saputo trasformare la cucina in un linguaggio d’amore universale.

Pugliese di nascita e calabrese per destino, Valentina porta in tavola un dialogo costante tra le sue radici. Sebbene abbia imparato a conoscere e rispettare profondamente la tradizione catanzarese, nei suoi piatti batte sempre un cuore che profuma di Puglia.

È una cucina fatta di memoria e coraggio, dove le contaminazioni tra queste due terre del Sud non sono mai forzate, ma valorizzate con la grazia di chi sa che l’identità è un mosaico in continua evoluzione.

Questa sua capacità di narrare il gusto ha trovato una cassa di risonanza straordinaria nel mondo dei social media, dove Valentina è diventata una figura di riferimento seguitissima. Attraverso il suo racconto quotidiano, riesce a far sentire il profumo delle sue leccornie anche attraverso uno schermo, incantando migliaia di follower con la magia delle sue creazioni e la sincerità con cui svela i segreti dei suoi piatti.

Per Valentina, cucinare è un esercizio di pazienza e rispetto. La sua dedizione per i lievitati ne è la prova più pura: in un mondo che corre troppo veloce, lei sceglie il lusso dei tempi lunghi, delle lievitazioni lente, dell’attesa che trasforma ingredienti semplici in capolavori di fragranza. È convinta, con quella passionalità che la contraddistingue, che un buon prodotto sia come un grande amore: non può essere frettoloso, deve nascere dalla cura, dalla ricerca della materia prima e da una dedizione che non conosce soste.

Questa stessa grinta, la chef la mette ogni giorno al fianco della sua squadra, guidata con la forza di chi crede profondamente nel valore del gruppo. Ma il momento più toccante della serata è arrivato quando Valentina, con la voce rotta dal sentimento, ha rivolto un pensiero ai suoi genitori. A loro, che pur non essendo più fisicamente al suo fianco restano la bussola costante della sua vita, ha dedicato questo traguardo, dimostrando che il segreto del suo successo non sta solo nella tecnica, ma nelle radici profonde di una figlia che non ha mai smesso di onorare la propria storia.