Si è concluso il delicato intervento di restauro sui dipinti dell'Ottocento raffiguranti i Quattro Evangelisti. L'opera è stata finanziata grazie alla sinergia tra la Parrocchia, i cittadini e l'Amministrazione comunale
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La comunità di Maida si riappropria di un pezzo prezioso del suo patrimonio storico e artistico. Si sono conclusi recentemente i lavori di restauro che hanno interessato gli affreschi della Chiesa di Santa Maria Cattolica, restituendo alla collettività e ai visitatori la vividezza cromatica e la solennità originaria di opere di grande pregio.
L'intervento, fortemente voluto e promosso negli ultimi mesi dal parroco, Don Antonio Astorino, ha riguardato nello specifico i dipinti raffiguranti i Quattro Evangelisti. Collocate nelle vele delle arcate ai lati del catino absidale, le opere portano la firma di Zimatore e Grillo, celebri artisti dell'Ottocento la cui firma compare anche nella grande opera centrale dello stesso catino, "Cristo Re e i Cinque Continenti".
Il restauro ha richiesto un investimento complessivo di 12.000,00 euro, una cifra interamente coperta grazie a una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato. Accanto alle libere e generose donazioni dei singoli cittadini maidesi, si è rivelato fondamentale il supporto economico dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Salvatore Paone, che ha stanziato un contributo pari a 4.000,00 euro. Questo sforzo collettivo testimonia il profondo legame che unisce la cittadinanza alla propria memoria storica, vissuta non come un'eredità passiva, ma come un bene vivo da custodire e tramandare.
Soddisfazione è stata espressa anche dalle istituzioni locali, che hanno sottolineato l'importanza strategica dell'operazione. «L’Amministrazione comunale, come tanti singoli cittadini, non ha esitato un momento ad affiancare e contribuire adeguatamente a questa splendida iniziativa – si legge in una nota ufficiale diffusa dall'ente – . Siamo consapevoli che la conservazione e la tutela del patrimonio della comunità maidese siano un compito che ogni generazione di cittadini e amministratori dovrebbe avere ben presente».
La Chiesa Madre di Santa Maria Cattolica si conferma così uno scrigno d'arte nel cuore del territorio. Restituire la bellezza originaria a questi affreschi significa non solo proteggere un simbolo di fede e identità, ma anche offrire un motivo di attrazione in più per chiunque scelga di scoprire le ricchezze architettoniche di Maida.


