Ora l’obiettivo è l'istituzionalizzazione del Complesso Bandistico da parte della Città di Catanzaro
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Si è conclusa tra applausi scroscianti, grande partecipazione di pubblico ed entusiasmo diffuso la quinta edizione di “Mille e una nota… in GI.RO. con la Banda: Musica e Arte che danno voce ai luoghi”, il progetto culturale promosso dall’Associazione Promocultura con il sostegno della Regione Calabria (POC Calabria 2014/2020) e la collaborazione del Comando Militare Esercito Calabria, del Conservatorio “Fausto Torrefranca”, delle realtà ecclesiastiche e del terzo settore.
Un itinerario suggestivo in cinque tappe – dal Chiostro della Caserma Pepe-Bettoja alla Chiesa San Giovanni Battista a Catanzaro, passando per la Chieda del Monte dei Morti, la Chiesa del SS. Rosario nel quartiere Gagliano e la Basilica Concattedrale di Squillace – che ha saputo fondere insieme la grande tradizione musicale, la valorizzazione del patrimonio storico-artistico, l’inclusione sociale e il talento delle giovani generazioni calabresi.
Sotto la direzione artistica del M° Mauro Ferrando e la guida del M° Eliseo Castrignanò, il Complesso Bandistico “Giuseppe Rossi” di Catanzaro – affiancato dall’eccellenza del M° Romano Pucci, dalla voce narrante dell’attore Massimo Tommaso Rotella e dai giovani solisti del territorio (Davide Rotella, Jessica Malvaso, Benedetta Perri, Francesco Bertuccio, Alessandro Rotella e Daniele Contartese), insieme ai musicisti provenienti dai Conservatori della regione – ha trasformato ogni concerto in un racconto identitario e corale.
L'iniziativa ha visto inoltre un'intensa partecipazione della comunità grazie al coinvolgimento di realtà fondamentali del tessuto sociale regionale come ANMIC, Croce Bianca di Gimigliano e Vitambiente.
Il M° Tommaso Rotella, presidente dell’Associazione Promocultura, traccia il bilancio dell'iniziativa: «Il calore e la straordinaria affluenza che hanno accompagnato ognuno dei cinque appuntamenti dimostrano quanto la nostra comunità senta il bisogno di bellezza, memoria condivisa e luoghi che tornano a parlare attraverso l'arte. Il successo di questa quinta edizione non è soltanto un traguardo ma un punto di partenza. Oggi sentiamo che i tempi sono maturi per compiere un passo decisivo: l’obiettivo prioritario ora è far sì che il Complesso Bandistico “Giuseppe Rossi” venga ufficialmente istituzionalizzato dalla Città di Catanzaro, affinché la nostra città possa finalmente dotarsi in modo permanente di un presidio musicale e culturale di eccellenza, radicato nella tradizione e proiettato verso i giovani».





