Si avvicina il momento conclusivo di una delle prime tranche di incontri più attesi e apprezzati dell’anno dedicati alle famiglie catanzaresi: venerdì 24 aprile, a partire dalle ore 15.30, il Centro Polivalente Maurizio Rossi (via Fontana Vecchia 38/H) ospiterà l’appuntamento che chiude – per ora – il ciclo “Mio figlio è normale?” promosso dal progetto A Beautiful Mind e rivolto ai genitori di adolescenti e preadolescenti tra gli 11 e i 18 anni. L’ingresso, come sempre, è libero e gratuito. 

Il tema al centro di questo incontro è La rete dei servizi una cassetta degli attrezzi, una mappa concreta e accessibile delle risorse – pubbliche e del Terzo settore – che il territorio mette a disposizione delle famiglie che si trovano a gestire le complessità dell’ adolescenza.

Uno strumento prezioso, spesso poco conosciuto, che può fare la differenza quando il dialogo in famiglia si inceppa, quando i segnali di disagio diventano difficili da interpretare da soli, o semplicemente quando si sente il bisogno di un supporto competente e continuativo.

Essere genitori di adolescenti tra gli 11 e i 18 anni significa attraversare una delle fasi più impegnative della vita familiare. È l’età in cui i figli rivendicano autonomia ma hanno ancora bisogno di riferimenti solidi; in cui il gruppo dei pari prende il sopravvento sulle figure genitoriali; in cui il corpo cambia, le emozioni si intensificano e la comunicazione in casa può diventare difficile, conflittuale o del tutto assente. I genitori si trovano spesso soli di fronte a queste dinamiche, privi di strumenti interpretativi adeguati e ignari delle possibilità di supporto che esistono intorno a loro. Conoscere la rete dei servizi – dai consultori familiari ai centri di ascolto, dai servizi sociali ai presidi di salute mentale, fino alle realtà del terzo settore come quella promossa da A Beautiful Mind – significa poter agire in modo tempestivo e consapevole, senza aspettare  che una difficoltà si trasformi in crisi. 

Il percorso Mio figlio è normale? ha accompagnato le famiglie catanzaresi per mesi,toccando temi fondamentali: dalla neurofisiologia dell ‘adolescenza alla gestione del conflitto, dal ruolo del genitore nella vita quotidiana dei figli all’uso dei social network. L’ appuntamento

del 24 aprile non è però un punto di arrivo definitivo: il ciclo di incontri riprenderà dopo la pausa estiva, con nuovi temi, nuovi spunti di riflessione e lo stesso spirito aperto e partecipativo che ha contraddistinto questa prima fase. Le famiglie che hanno già preso parte

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa  minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri,  il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org |

Capofila del progetto è il Centro Calabrese di Solidarietà ETS: www.ccs-catanzaro.it agli appuntamenti – e quelle che si avvicinano per la prima volta – potranno dunque continuare a contare su uno spazio di confronto stabile e qualificato.

Gli incontri sono stati realizzati nell’ambito del progetto A Beautiful Mind, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto ha attivato anche un Centro diurno per ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 18 anni, aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19 al Centro Polivalente Maurizio Rossi con attività educative, creative, sportive e di sostegno psicologico, tutte gratuite. Per informazioni: tel. 0961 557270, e-mail: prevenzione@ccsccatanzaro.it.