Nella mattina di ieri martedì 28 aprile si è svolto un sopralluogo presso il Parco Li Comuni di Catanzaro organizzato dall'Assessora all'Ambiente del Comune Capoluogo, Irene Colosimo, alla presenza del Direttore Generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva, dei professori Andrea R. Proto e Giuseppe Bombino dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria – Dipartimento di Agraria, del Dirigente del Settore Igiene Ambientale del Comune di Catanzaro, Andrea Adelchi Ottaviano, e dei tecnici di Calabria Verde coordinati dall’agronomo Giuseppe Mancuso.

La visita ha avuto un duplice obiettivo: verificare lo stato di avanzamento degli interventi in corso, successivi al devastante incendio dell’estate 2021 che colpì la Pineta di Siano, e monitorare l’efficacia delle opere di consolidamento dei versanti realizzate attraverso soluzioni ad alto valore tecnico-scientifico.

Attualmente sono in fase di esecuzione le operazioni di rimozione del materiale combusto residuo su un’area complessiva di circa 15 ettari. I lavori, gestiti da Calabria Verde, risultano già completati per circa la metà della superficie interessata e si stima possano concludersi entro la fine del mese di agosto.

Particolare attenzione è stata dedicata ai versanti colpiti dall’incendio, sui quali l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha progettato e seguito un intervento innovativo basato su Nature-Based Solutions (NBS). I tronchi parzialmente danneggiati dall’incendio sono stati riutilizzati in sito per la realizzazione di terrazzamenti naturali e opere di contenimento erosivo diffuse su circa 5 ettari. Si tratta di un approccio che unisce ingegneria naturalistica, gestione forestale e adattamento climatico.

Questi interventi svolgono una duplice funzione: ridurre i fenomeni erosivi legati agli eventi meteorici intensi, oggi sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici; favorire la rinnovazione naturale del bosco, limitando i fenomeni erosivi dello strato superficiale del terreno, ricco di sostanza organica e fondamentale per la crescita della nuova vegetazione. La rigenerazione di un ecosistema forestale richiede tempi lunghi. Perché un bosco torni ad avere la struttura, la biodiversità e la complessità ecologica originarie possono essere necessarie diverse decadi, ma il lavoro che si sta portando avanti guarda al futuro e alle prossime generazioni.

Oltre agli interventi di consolidamento e alla rimozione delle alberature bruciate, sono già stati messi a dimora circa 20.000 tra semi e piantine autoctone. Gran parte dei semi è stata raccolta direttamente all’interno dello stesso Parco Li Comuni, scelta che contribuisce ad aumentare la resilienza ecologica del nuovo sistema forestale, favorendo una ricostruzione più stabile, funzionale e coerente con le caratteristiche ecologiche e l’identità naturale del territorio.

Calabria Verde ha curato le operazioni di rimozione e piantumazione, mentre il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha progettato e monitorato gli interventi sui versanti.

Il caso della rinascita della Pineta di Siano dopo l’incendio del 2021 rappresenta oggi un’esperienza di riferimento, studiata da diverse università italiane impegnate nella ricerca sulla rigenerazione degli ecosistemi forestali colpiti dal fuoco.

«Nel mio ruolo istituzionale di Assessora all’Ambiente e alla Transizione Ecologica della città di Catanzaro monitoro con continuità e attenzione il lavoro svolto da Calabria Verde e dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria», dichiara Irene Colosimo. “Parco Li Comuni rappresenta un patrimonio naturale straordinario per Catanzaro: un luogo di biodiversità, educazione ambientale, sport e fruizione lenta del territorio. Continueremo a valorizzarlo anche attraverso nuove collaborazioni con associazioni del territorio, come il Swattati Team ASD e il CAI di Catanzaro, con l’obiettivo di restituire piena fruibilità ai percorsi che saranno progressivamente riaperti in autunno”.

L’Amministrazione ricorda, tuttavia, l’importanza di vivere questo luogo con consapevolezza e rispetto. Parco Li Comuni non è un parco urbano come gli altri: è un ecosistema forestale complesso, profondamente segnato da un incendio devastante e oggi impegnato in un delicato processo di rinascita. È un bosco vivo, che sta lentamente ricostruendo i propri equilibri ecologici e che richiede attenzione, cura e comportamenti responsabili da parte di tutti.