Iniziativa referendaria molto partecipata a Gizzeria Lido, costa tirrenica del Catanzarese, a sostegno del “Sì” alla riforma della Giustizia. A promuoverla il giovane partito di centro, L'Ed, con un vivace dibattito a più voci, moderato dalla giornalista e conduttrice LaC, Antonella Grippo.

«E’ un referendum secondo me molto importante – afferma in esclusiva al Network LaC il segretario nazionale di Democrazia è Libertà Giancarlo Affatato – E' importante perché il periodo storico lo dice, quindi ci sta impegnando molto per dire che siamo a favore del Sì. E vogliamo una giustizia tranquilla, serena e pulita. Intendo rispettare quanto il partito ha deciso, quindi votare Sì, perché già se ci ricordiamo, nel 2019 un segretario del partito PD diceva che era arrivato il momento e fece un'istanza dove la separazione tra il giudice e il Pubblico Ministero andava ufficializzata. Noi siamo d'accordo su questo principio». 

Quanto vi impegna consolidare la vostra attività con un referendum rispetto ad altre consultazioni elettorali?

«Abbiamo girato l'Italia dal punto di vista politico per promuovere il nostro partito e di queste conferenze credo che ne abbiamo fatte già una decina. Nessun problema».

E la strutturazione del partito in Calabria? 

«Sono felice – afferma il dirigente politico, nato a Cirò Marina ma residente in Toscana, architetto di professione –  siamo coperti in tutte le province, quasi in tutti i comuni, ci presenteremo alle amministrative e sono soddisfatto perché i miei dirigenti, i miei collaboratori politici stanno lavorando veramente, veramente bene promuovendo il nostro pensiero, ovvero la dottrina sociale cattolica». 

C'è già un figura apicale per la nostra regione?

«Vediamo cosa dice lo Stato elettorale – conclude con un istante di riflessione – perché bisogna partire dalla base per arrivare in alto, è la nostra aspirazione».