Entra nel vivo il dibattito in vista del referendum confermativo sulla riforma della giustizia. A fine marzo l'appuntamento con le urne per decidere il destino della legge che mira a riformare le carriere dei magistrati. A Catanzaro nasce un comitato promotore delle ragioni del sì intitolato a Giuliano Vassalli, sua la legge di riforma del codice di procedura penale. «È un comitato plurale dove insistono esperienze personali di natura diversa e sensibilità diverse» ha chiarito Ugo Gardini, coordinatore del comitato. 

«Per affermare che si tratta di una riforma che non è contro nessuno, tanto meno contro i magistrati, né a favore di qualcuno. Chi avrà vantaggi da questa riforma – spiega Gardini – sono solo i cittadini perché viene rafforzato il diritto di difesa, sono rafforzati i diritti degli incolpati».

Avvocati, politici di lungo corso, professionisti hanno preso questa mattina parte al dibattito che mira ad aumentare conoscenza e consapevolezza nella cittadinanza. «È una riforma che è proprio della cultura della sinistra, della cultura anche socialista, della cultura delle garanzie» ha aggiunto l’avvocato Aldo Casalinuovo. «Purtroppo il problema, a mio avviso, è che si è politicizzata troppo una questione che invece è soprattutto di natura tecnica e serve a fare un passo in avanti nella nostra civiltà giuridica».

«Non è possibile che chi sostiene l'accusa sia un collega di chi poi deve decidere la vertenza» ha precisato Gardini che ha aggiunto «non si intacca nessun punto fondamentale della Costituzione, bisogna precisare che rimangono intatti l'autonomia e l'indipendenza della magistratura. Addirittura l'autonomia e l'indipendenza dei pubblici ministeri viene rafforzata con un CSM ad hoc e rimangono in piedi tutte le garanzie sulla inamovibilità dei giudici, sulla sottoposizione dei giudici solo alla legge e a nessun altro potere dello Stato.

L'unica cosa a cambiare è che viene tolta al Csm la materia disciplinare che viene assegnata ad un'altra Corte, ma anche questa Corte fornirà più garanzia ai giudici e ai cittadini perché è un organismo di altissimo profilo».