In un contesto internazionale profondamente segnato da conflitti diffusi, torna la Santa Pasqua, la solennità più importante del cristianesimo ci ricorda la vittoria sulla morte e il passaggio a una vita nuova, celebrando la risurrezione di Gesù Cristo. E così, in questo tempo di liberazione dal peccato, si rinnova la speranza di camminare verso la luce: «Dire "buona Pasqua" potrebbe sembrare in questo momento qualcosa di aleatorio perché forse quest'anno celebrarla, con tanto dolore e con tanta sofferenza per tutto quello che sta avvenendo nel mondo con le guerre, la morte dei bambini, le situazioni difficili che ogni famiglia in questo momento vive, anche a livello economico, fa male. Ma invece dobbiamo dirlo, dobbiamo gridare "evviva, è Pasqua e Cristo è risorto" e risorge anche in questi momenti perché lui ci dà la forza di superare tutto e affrontare meglio la vita».

E' questo il messaggio pasquale di don Mario Olanda , parroco di Sant'Andrea Apostolo dello Ionio , nel Catanzarese. Una pace possibile, l'augurio di questa Pasqua di resurrezione, come auspicato anche da Papa Leone , che sia "disarmata e disarmante": «Oltre a Gesù che cammina con noi nelle difficoltà di questi momenti, c'è anche la sua mamma che ci cammina accanto perché Lui ce l'ha affidata e ha affidato noi a Lei - aggiunge il sacerdote -. Quindi insieme con Maria e con Gesù risorto vinceremo. Viva la pace! Auguri di buona Pasqua e non abbattiamoci, non ci scoraggiamo, Lui è con noi, sempre».