Da sempre la struttura catanzarese rappresenta un punto di riferimento nel campo del disagio e dell’emarginazione, con un impegno costante nella prevenzione, nel recupero e nel reinserimento sociale di persone con problematiche legate alle dipendenze
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“Quarant’anni di storia, di accoglienza, di ascolto. Quarant’anni spesi accanto alle persone più fragili, trasformando il bisogno in opportunità e il disagio in percorsi di rinascita. Il Centro Calabrese di Solidarietà Ets celebra oggi un traguardo importante, confermandosi una delle realtà più radicate e significative del tessuto sociale catanzarese e calabrese. Con sinceri sentimenti di riconoscenza e affetto voglio abbracciare tutti, dalla presidente Mantelli al direttivo, agli operatori ai volontari e agli ospiti, augurando loro un buon compleanno davvero speciale”. È quanto afferma il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di “Tridico Presidente”.
“Fondato nel 1986, il Centro rappresenta da sempre un punto di riferimento nel campo del disagio e dell’emarginazione, con un impegno costante nella prevenzione, nel recupero e nel reinserimento sociale di persone con problematiche legate alle dipendenze, ma anche nel sostegno alle donne e ai bambini vittime di violenza – afferma ancora Bruno -. Guidato prima don Mimmo, oggi cardinale Battaglia a Napoli, e dalla “piccola grande donna” presidente Isolina Mantelli, il Centro ha costruito negli anni una comunità vera, capace di tenere insieme professionalità, volontariato e una visione profondamente umana dell’intervento sociale. Un luogo in cui ogni persona viene riconosciuta nella sua totalità, nelle fragilità ma soprattutto nelle potenzialità. Le attività del Centro – dalle comunità terapeutiche come Villa Emilia ai servizi di accoglienza e prevenzione, fino al Centro antiviolenza “Mondo Rosa” – raccontano una presenza concreta e quotidiana, fatta di cura, accompagnamento e costruzione di autonomia. Un lavoro silenzioso ma essenziale, che ha inciso profondamente nella vita di tante persone e famiglie”.
“In questi quarant’anni il Centro Calabrese di Solidarietà ha saputo evolversi, mantenendo però saldi i propri principi ispiratori, legati alla filosofia di “Progetto Uomo”: mettere al centro la persona, valorizzare la dignità, costruire percorsi fondati sulla fiducia, sulla responsabilità e sulla speranza. Un anniversario che non è solo una celebrazione, ma anche un momento di riconoscimento collettivo per una realtà che è diventata nel tempo cuore pulsante della solidarietà cittadina, punto di riferimento per le istituzioni e presidio fondamentale di umanità. Auguri al Centro Calabrese di Solidarietà Ets per questi primi quarant’anni. Con l’auspicio che possa continuare a essere, ancora a lungo, luogo di seconde opportunità, di comunità e di futuro”, conclude Bruno.

