Il Comune di Catanzaro, tramite il supporto organizzativo di Fondazione Politeama, ha promosso CAP – Catanzaro Arti Performative, un progetto che mira a creare opportunità di incontro e socialità attraverso un ciclo di attività gratuite dedicate alla formazione e all'approfondimento delle professioni dello spettacolo dal vivo, con la direzione artistica di Settimio Pisano. L’iniziativa inserisce tra le attività finanziate all’interno della Strategia urbana integrata del Comune di Catanzaro, nell’ambito del segmento dedicato a cultura, arte e identità urbana. Sono tre, in particolare, gli obiettivi al centro della visione dell’amministrazione comunale di Catanzaro: stimolare e rigenerare il senso di comunità; sostenere le imprese culturali come realtà fondamentali per la crescita del tessuto socio-economico; valorizzare il ruolo e il contributo dei talenti e delle eccellenze legate al territorio e che rappresentano un importante patrimonio di esperienza da condividere. Con un articolato programma di laboratori, spettacoli e incontri ad accesso interamente gratuito, CAP propone un percorso dedicato ai diversi ambiti della creazione teatrale, dalla recitazione alla regia, fino agli aspetti tecnici e organizzativi che concorrono alla produzione di uno spettacolo.
Il percorso formativo si svilupperà da novembre 2026 a maggio 2027 e prevede 11 workshop dedicati alle diverse discipline e professioni dello spettacolo dal vivo, 9 spettacoli e 9 incontri post-spettacolo con gli artisti. Al centro del progetto ci sarà una classe stabile composta da 12 partecipanti selezionati, ai quali potranno aggiungersi fino a tre partecipanti occasionali per ciascun workshop. L'intero percorso consentirà ai partecipanti di confrontarsi direttamente con artisti, autori, registi e professionisti della scena contemporanea. Diversi saranno gli artisti e le compagnie di riferimento della scena contemporanea al centro del progetto, tra cui Fabiana Iacozzilli, Rafael Spregelburd, Claudia Marsicano, Motus e Saverio La Ruina, affiancati da professionisti come Irene Vecchia, Davide Iodice, Franco D'Ippolito e Giulia Pastore.
Il programma prenderà il via il 10 novembre 2026 con il primo spettacolo, mentre le attività laboratoriali cominceranno il 23 novembre 2026 e si concluderanno entro il 31 maggio 2027. I workshop si svolgeranno negli spazi del Complesso Monumentale del San Giovanni, individuato come luogo dedicato alla formazione e alla sperimentazione, mentre gli spettacoli si terranno al Teatro Politeama arricchiti dagli incontri con gli artisti.
«Con questo nuovo progetto – evidenzia l'assessora alla Cultura Donatella Monteverdi – abbiamo inteso dare forma alla visione che ha guidato l’amministrazione Fiorita nell’elaborare l’ampia proposta della Strategia urbana integrata del Comune di Catanzaro. Un programma pensato per fare della cultura e delle diverse arti una leva di sviluppo realmente accessibile ed in grado di coinvolgere in modo concreto le nuove generazioni. CAP rientra a pieno in questa visione, puntando a valorizzare i rifletti positivi collegati al mondo dell’impresa culturale in grado di rinsaldare il senso di comunità e stimolare la riflessione. In questo percorso il Complesso San Giovanni diventa un vero hub culturale nel quale l'attività espositiva può convivere con quella formativa, in un ideale connubio con la naturale vocazione del Teatro Politeama come tempio dello spettacolo dal vivo. Con la partecipazione attiva di alcuni dei protagonisti della scena teatrale contemporanea, Catanzaro può diventare laboratorio di nuove sperimentazioni in grado di connettere il territorio ai circuiti nazionali di settore». L’assessora ha inteso rivolgere un ringraziamento alla dirigente comunale Benedetta De Vita per il lavoro svolto. 
«Con CAP vogliamo fare del teatro un luogo da abitare e non soltanto da frequentare come spettatori – sottolinea il direttore generale della Fondazione Politeama e direttore artistico del progetto, Settimio Pisano –. L'idea è creare un rapporto diretto con le nuove generazioni, offrendo loro la possibilità di conoscere il teatro nei suoi diversi linguaggi e di scoprirne anche ciò che accade dietro le quinte. È un progetto che punta sulla formazione, sulla curiosità e sulla possibilità di costruire nuovi pubblici attraverso un'esperienza concreta e partecipata».
«Da tempo stiamo lavorando per aprire sempre più le porte del Politeama a linguaggi differenti e a nuove fasce di pubblico, guardando con particolare attenzione anche alla sperimentazione e al contemporaneo – afferma la sovrintendente del Teatro Politeama Antonietta Santacroce –. Con CAP compiamo un ulteriore passo in questa direzione, rivolgendoci esclusivamente ai più giovani e offrendo loro l'occasione di avvicinarsi al mondo del palcoscenico non solo come spettatori, ma anche attraverso un'esperienza formativa diretta, davanti e dietro le quinte».
Gli interessati a partecipare al percorso dovranno inviare la propria domanda entro le ore 12 di domenica 25 ottobre 2026, secondo le modalità indicate sul portale www.politeamacatanzaro.net/cap/. Per ulteriori informazioni sul progetto e sulle modalità di partecipazione ai laboratori è possibile scrivere all'indirizzo capcatanzaro@gmail.com o contattare il numero 329 7360787.
Il programma mette in relazione formazione e visione, consentendo ai partecipanti di incontrare gli artisti anche attraverso gli appuntamenti post-spettacolo. Il cartellone attraversa così differenti forme della scena contemporanea: dal lavoro sul corpo e sulle emozioni alla scrittura e al monologo, dalla performance alla drammaturgia, fino al light design e all'organizzazione teatrale.
Ad aprire il percorso sarà Davide Enia, con Autoritratto, mentre il primo workshop, il 23 e 24 novembre, sarà affidato a Dammacco/Balivo con Il corpo delle visioni. A seguire, il percorso accompagnerà quindi i partecipanti attraverso esperienze differenti: Cum Figuris di Irene Vecchia, L'Enciclopedia delle emozioni di Davide Iodice, L'azione condivisa di Fabiana Iacozzilli, Il Tempo: File nascosti di Rafael Spregelburd, Corpo a corpo di Claudia Marsicano, My rage is a silent raving di Motus, Organizzazione teatrale di Franco D'Ippolito, Il monologo tra scrittura e personaggio di Saverio La Ruina e Light design di Giulia Pastore. Il percorso laboratoriale si concluderà con Theatre-gym del Teatro Sotterraneo.
Sul versante degli spettacoli, dopo l'apertura con Autoritratto, il pubblico potrà assistere a Spezzato è il cuore di Dammacco/Balivo, La classe di Fabiana Iacozzilli, La forza debole di Rafael Spregelburd, R.OSA di Claudia Marsicano, Frankenstein History of Hate di Motus, Swiping Right di Berlin Berlin, Masculu e Fiàmmmina di Saverio La Ruina e DJ Show del Teatro Sotterraneo.

Il calendario dei workshop
Complesso monumentale San Giovanni
23-24 novembre 2026
Dammacco/Balivo – Il corpo delle visioni
6-7 dicembre 2026
Irene Vecchia – Cum Figuris
11-12 gennaio 2027
Davide Iodice – L'Enciclopedia delle emozioni
25-26 gennaio 2027
Fabiana Iacozzilli – L'azione condivisa
9-10 febbraio 2027
Rafael Spregelburd – Il Tempo: File nascosti
15-16 febbraio 2027
Claudia Marsicano – Corpo a corpo
1-2 marzo 2027
Motus – My rage is a silent raving
15-16 marzo 2027
Franco D'Ippolito – Organizzazione teatrale
5-6 aprile 2027
Saverio La Ruina – Il monologo tra scrittura e personaggio
12-13 aprile 2027
Giulia Pastore – Light design
28 aprile 2027
Teatro Sotterraneo – Theatre-gym

Il calendario degli spettacoli
Teatro Politeama - ore 20.30
10 novembre 2026
Davide Enia – Autoritratto
24 novembre 2026
Dammacco/Balivo – Spezzato è il cuore
26 gennaio 2027
Fabiana Iacozzilli – La classe
10 febbraio 2027
Rafael Spregelburd – La forza debole
16 febbraio 2027
Claudia Marsicano – R.OSA
3 marzo 2027
Motus – Frankenstein History of Hate
16 marzo 2027
Berlin Berlin – Swiping Right
6 aprile 2027
Saverio La Ruina – Masculu e Fiàmmmina
27 aprile 2027
Teatro Sotterraneo – DJ Show