Nei giorni successivi al passaggio del ciclone “Harry”, che ha provocato gravi criticità diffuse nelle regioni del Sud Italia, Coldiretti e Campagna Amica Calabria esprimono vicinanza concreta a tutte le comunità colpite e alle attività. A Catanzaro, soprattutto nel quartiere Lido e in particolare nell'area prossima al porto, si sono resi necessari numerosi interventi di soccorso per allagamenti con pesanti conseguenze per diverse attività commerciali. Il mercato di Campagna Amica di Catanzaro , situato in via Vasco De Gama (angolo via Marco Polo), nel quartiere Lido, quindi a breve distanza dalle zone più danneggiate, è stato interessato solo da danni parziali e molto lievi che non hanno compromesso la piena operatività. .

Anche perché il mercato insiste nell'area che ha subito l'impatto più duro delle mareggiate – le aziende agricole presenti, insieme con i responsabilità del mercato di Coldiretti, hanno deciso di reagire con un gesto immediato di solidarietà verso le attività commerciali limitrofe che hanno riportato le perdite maggiori, con donazioni di prodotti e contributi economici. E' stata attivata una campagna di raccolta e di sensibilizzazione per sostenere in modo organizzato la ripresa delle attività danneggiate, ispirandosi alle migliori pratiche solidali della rete Coldiretti - Campagna Amica.

«In un momento così delicato ma sanno nella convinzione che i calabresi rialzarsi e ricominciare – dichiara Fabio Borrello , vicepresidente regionale di Coldiretti Calabria – la priorità è stare vicino, con fatti concreti, a chi ha visto danneggiato il proprio lavoro e la propria quotidianità. Il nostro mercato di Catanzaro Lido ha riportato solo minime conseguenze, ma proprio per questo può diventare un punto di supporto e di rilancio, mettendo in campo aiuti e una mobilitazione collettiva».

«Il mercato di Campagna Amica – aggiunge Pietro Bozzo , direttore interprovinciale Coldiretti CZ-KR-VV – è una comunità di imprese agricole che, prima ancora di vendere, si prende cura del territorio. Siamo già al lavoro con le aziende per rafforzare la rete di donazioni e per attivare una raccolta fondi, perché la ripartenza del quartiere passa anche dalla responsabilità condivisa». Il mercato pertanto aprirà regolarmente, accogliendo cittadini e famiglie non solo come luogo di spesa consapevole, ma come presidio di comunità: un punto in cui la filiera agricola calabrese incontra la città e, oggi più che mai, si mette al servizio della collettività.