L’ottima performance del “campo” sul piazzale del Porto suffragato dai numeri degli interventi e dagli apprezzamenti del prefetto
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Al termine delle celebrazioni per il Capodanno Rai 2026, che ha visto Catanzaro protagonista della scena nazionale, la Croce Rossa Italiana - Comitato di Catanzaro traccia un bilancio dell'imponente macchina organizzativa messa in campo. Al netto delle cronache e delle polemiche dei giorni scorsi, a parlare sono i numeri e la qualità di un impegno che ha garantito sicurezza sanitaria, inclusione e solidarietà a migliaia di persone.
Nelle giornate del 30 e 31 dicembre 2025, la CRI Catanzaro ha schierato un dispositivo di soccorso di altissimo livello, coordinato da 3 Responsabili Attività Emergenza, di cui uno con il ruolo di Responsabile Operazioni di Soccorso (ROS).
La struttura operativa

Progettata per rispondere tempestivamente a ogni criticità, grazie a
* un Posto Medico Avanzato (PMA) di primo livello e 2 Punti di Primo Soccorso (PPS).
* 6 medici e 6 infermieri CRI, supportati da ben 60 volontari per giornata, impegnati tra logistica, squadre a piedi (SaP), PMA e ambulanze.
* 5 ambulanze MSA, 1 auto medica, 4 mezzi logistici con torri faro, 1 furgone farmacia e un motorino elettrico dotato di DAE per interventi rapidi tra la folla.
* una Sala Operativa Mobile all'avanguardia con collegamenti analogici, digitali e 5G, integrata in un Posto Comando Avanzato per il coordinamento tecnico e logistico.
Emergenze
Presso il Posto Medico Avanzato sono stati registrati 10 ingressi, gestiti con estrema rapidità (tempo medio di permanenza: 10,3 minuti):
* 3 codici gialli (di cui due ospedalizzati);
* 3 codici verdi;
* 4 codici bianchi;
* 1 intervento di supporto alla PET in area gialla.
Interventi di routine
Presso i Punti di Primo Soccorso sono stati effettuati 18 interventi minori (medicazioni e controllo parametri). Di rilievo l'attività di supporto sociale, con la fornitura di una sedia a rotelle per una persona diversamente abile, a testimonianza di una CRI che non è solo soccorso, ma anche inclusione.
«Il mio più sincero ringraziamento per l'eccellente lavoro svolto – ha detto alla CRI il prefetto De Rosa – L'ottima riuscita della manifestazione rappresenta il risultato di una sinergia istituzionale resa possibile da un'azione integrata e coordinata che ha dato prova di elevata professionalità».
«Siamo orgogliosi della risposta fornita dai nostri volontari e professionisti» ha replicato il presidente Sorrento. «La nostra missione è essere ovunque per chiunque, e in un evento di tale portata abbiamo dimostrato che la programmazione e la dedizione sono la chiave per tutelare la salute e il benessere della nostra città».

