Il volto della 23enne investita su viale Affaccio accompagna la manifestazione in programma nel centro catanzarese dalle 17.30. Dopo il momento commemorativo, in campo carabinieri, amici di Giuseppe Grande e l’associazione “Sergio Mirante”
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Il volto di Andrea Minasi, la 23enne investita sulle strisce pedonali a Vibo Valentia e morta dopo nove giorni di agonia, accompagnerà oggi a Simeri Crichi il Memorial “Tutti dalla stessa parte”, una manifestazione nata per ricordare le vittime della strada e trasformare la memoria in un richiamo alla responsabilità e alla sicurezza. In una delle locandine diffuse per l’appuntamento, la fotografia della giovane studentessa del Conservatorio campeggia accanto al messaggio: «Uniamoci per non dimenticare, per costruire un futuro più sicuro».
Sono trascorse poco più di tre settimane dalla morte di Andrea, avvenuta il 6 agosto all’ospedale di Catanzaro. Era stata travolta il 28 luglio mentre attraversava sulle strisce pedonali lungo viale Affaccio. Trasferita in elisoccorso e sottoposta anche a un delicato intervento neurochirurgico, aveva combattuto per nove giorni in Terapia intensiva. Dopo la dichiarazione di morte cerebrale, la famiglia aveva autorizzato la donazione degli organi, che ha permesso di offrire una possibilità di vita a sette persone.
Una vicenda che ha profondamente scosso Vibo Valentia e Serra San Bruno, dove sono stati celebrati i funerali e dove un'intera comunità si era fermata per darle l'ultimo saluto. La morte della giovane aveva inoltre riacceso con forza il dibattito sulla sicurezza stradale, in particolare sugli attraversamenti pedonali e sulla situazione di viale Affaccio.
Il Memorial a Simeri Mare
Il Memorial prenderà il via alle 17.30 al campo sportivo “Francesco Rosso” di Simeri Mare. L’iniziativa, ideata da don Francesco Cristofaro, parroco di Santa Maria Assunta in Simeri, nasce con l'obiettivo di riunire istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e cittadini nel ricordo di quanti hanno perso la vita sulle strade. «Al loro ricordo, il nostro impegno, la vita prima di tutto» è il messaggio scelto dagli organizzatori.
Il primo momento sarà interamente dedicato alla commemorazione. Tra le presenze annunciate figurano la commissaria prefettizia del Comune di Simeri Crichi Roberta Molè, il prefetto di Catanzaro Clemente Di Nuzzo, il presidente del Tar Calabria e giudice sportivo di Serie A Gerardo Mastrandrea, il questore di Catanzaro Giuseppe Linares, il generale di Brigata Giovanni Pellegrino, comandante provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, il colonnello Gasparino La Rosa della Guardia di Finanza e il sindaco di Sellia Marina Walter Placida. Annunciata anche la presenza del capitano Giovanni Spadoni, comandante della Compagnia Carabinieri di Sellia Marina.
La cerimonia sarà accompagnata dalla musica dei maestri Stefano Scozzafava e Francesco Trapasso. Dopo l'Inno di Mameli e il Silenzio fuori ordinanza, ci sarà spazio per la preghiera e per il ricordo delle vittime.
Alle 18.30 il triangolare di calcio
Dalle 18.30 la manifestazione proseguirà con il triangolare di calcio. In campo scenderanno tre formazioni: quella composta dagli amici di Giuseppe Grande, giovane morto in un incidente stradale lo scorso 19 luglio, la rappresentativa degli uomini dell’Arma dei Carabinieri e la squadra dell’associazione “Sergio Mirante” #SVamiamoci. Alla manifestazione contribuirà anche la sezione di Catanzaro dell’Associazione italiana arbitri.
«Con questa manifestazione vogliamo ricordare chi ci ha lasciato troppo presto», ha spiegato don Francesco Cristofaro, sottolineando anche la volontà di stringersi idealmente attorno alle famiglie delle vittime.


