Un importante incontro focalizzato sul contrasto e sulla prevenzione del fenomeno delle tossicodipendenze si è svolto nei giorni scorsi all’istituto omnicomprensivo Luigi Lilio di Cirò Marina nell’ambito delle iniziative finalizzate alla diffusione della cultura della legalità e alla tutela delle giovani generazioni nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

L’evento si inserisce nel quadro del prestigioso progetto "InFormare", un'iniziativa nazionale ideata dalla direzione centrale per i servizi antidroga (DCSA) in stretta collaborazione con il dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzata a formare operatori specializzati delle forze di polizia da inviare negli istituti scolastici per offrire agli studenti un'informazione scientifica, corretta e trasparente sulle devastanti conseguenze derivanti dall'uso di sostanze stupefacenti.

A condurre la sessione formativa davanti a una folta ed attenta platea di studenti e docenti è stato il maresciallo ordinario Francesco Campanella, militare della compagnia carabinieri di Cirò Marina altamente qualificato in questo delicato settore, il quale ha saputo instaurare un dialogo aperto, empatico e costruttivo con i ragazzi. Nel corso del dibattito sono stati sviscerati a fondo i temi caldi delle dipendenze, analizzando con rigore scientifico e giuridico i gravissimi rischi fisici, neurologici e psicologici connessi all'assunzione di droghe.

Un focus normativo stringente, che non ha tralasciato le cosiddette sostanze "leggere", spesso erroneamente percepite dai più giovani come prive di reali pericoli ma in verità capaci di produrre danni irreversibili in età adolescenziale e di esporre i consumatori a severe sanzioni amministrative e penali, particolarmente impattanti per i minorenni sia sul piano personale che sul futuro percorso sociale e professionale. Durante l'incontro sono state inoltre esaminate le nuove e insidiose frontiere del mercato illecito, tra cui la diffusione delle droghe sintetiche, delle nuove sostanze psicoattive e le insidie connesse alla vendita di stupefacenti.

Questa significativa giornata testimonia, ancora una volta, la massima e costante importanza che l’arma dei carabinieri ripone nelle attività preventive e di vicinanza al territorio, investendo massicciamente nella formazione scolastica quale strumento cardine e imprescindibile per disinnescare sul nascere i comportamenti a rischio, promuovere la cultura della responsabilità civile e dotare i giovani degli strumenti necessari per orientare le proprie scelte di vita nel segno della legalità e della salvaguardia della propria salute.