I consiglieri comunali Francesco Scarpino e Giovanni Costa intervengono a seguito dei fatti accaduti durante la gara di ritorno della semifinale playoff
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«Riteniamo doveroso esprimere la massima e incondizionata solidarietà all’Us Catanzaro, al suo presidente Floriano Noto, alla dirigenza, allo staff tecnico e agli atleti per gli inqualificabili episodi che si sono verificati a Palermo prima durante e dopo la gara di ritorno della semifinale playoff»; è quanto si legge in una nota a firma dei consiglieri comunali Francesco Scarpino e Giovanni Costa. «I fatti parlano da soli – proseguono –. Attorno a questa partita si è creato volutamente un clima ostile, fomentato sui social, che è poi sfociato nell’esplosione di petardi davanti all’hotel che ospitava i giallorossi per togliere loro il sonno, nel lancio di oggetti e bombe carta contro i calciatori alla fine della partita e allo sgradevole episodio nella tribuna d’onore che ha coinvolto le famiglie del ds Polito e del mister Aquilani».
Ed ancora: «Siamo certi che il 90 per cento della tifoseria palermitana, che legittimamente sperava di ribaltare il risultato dell’andata, non può essere accostata ai facinorosi che hanno provocato il clima di tensione. Non è però accettabile che si cerchi di accreditare versioni fantasiose e molto lontane dalla verità. Il Catanzaro ed il suo popolo sono campioni di lealtà, correttezza, rispetto per gli avversari. Confidiamo che la Procura Federale, che ha disposto un supplemento di indagini, faccia piena luce su quanto accaduto, sanzionando in modo esemplare i responsabili degli incidenti e coloro che in queste ore cercano di gettare fango su una società modello che sta onorando il calcio italiano e un’intera regione».

