Solo il tempestivo intervento dei carabinieri di Cirò Marina ha consentito di trarre in arresto un cittadino di Melissa, nel crotonese, ritenuto responsabile di maltrattamenti e violenze fisiche e psicologiche nei confronti della consorte. I militari del Norm sono sopraggiunti in flagranza di reato a seguito di una segnalazione giunta alla centrale operativa per una violenta lite in famiglia.

L’episodio ha avuto inizio nel cuore della notte all’interno dell’abitazione familiare. Al culmine di un dissidio, l’uomo avrebbe aggredito la moglie, rendendo necessario l’immediato intervento dei carabinieri e del personale sanitario del 118. La vittima è stata subito trasportata all’ospedale di Crotone per le cure del caso.

L’azione delittuosa ha fatto scattare immediatamente la procedura di urgenza per la “Tutela delle vittime della violenza domestica e di genere - Codice Rosso”. La donna, pur assistita dai militari e informata sulle reti di supporto presenti sul territorio, ha rifiutato il trasferimento in una struttura protetta. Al termine delle attività di rito, l’arrestato è stato condotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le relative indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, diretta da Domenico Guarascio. Questo intervento sottolinea con forza l’importanza vitale del controllo del territorio e della costante sorveglianza delle pattuglie dell’Arma. La presenza e la prontezza operativa delle forze di polizia non solo svolgono una funzione di deterrenza e prevenzione dei reati, ma costituiscono un presidio essenziale per garantire una risposta immediata a tutela delle fasce deboli della popolazione e delle vittime di violenza.

Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che, in virtù del principio della presunzione di non colpevolezza, la responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà accertata in via definitiva solo a seguito di una sentenza irrevocabile di condanna.