Il fatto si è verificato a Petilia Policastro, al culmine di continue tensione originate da episodi di disturbo della quiete pubblica. Controlli di militari dell’arma in tutta la provincia crotonese
Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari. La donna ha rifiutato il trasferimento in una struttura protetta. I militari del Norm sono intervenuti in flagranza di reato
Numerose sarebbero le ramificazioni tra Alto Adige, Lombardia, Veneto. Fra le accuse, fatture per operazioni inesistenti e innumerevoli reati in materia di armi
Dalla sentenza del processo Karpanthos emerge il timore del capo clan Rocca e del sodale Brescia di finire sotto la lente della Dda di Catanzaro. «Dodici anni per associazione li prendo»
L’avvocato Capoano chiariesce che il professionista ha ricevuto un avviso di garanzie ma a suo carico non si ipotizza alcuna delle contestazioni riservate ad altri indagati: «È fiducioso nel lavoro dei magistrati e pronto a rendere dichiarazioni»
La Procura contabile promuove il ricorso per l’applicazione di sanzioni pecuniarie per circa 100.000 euro. In ballo anche la richiesta di verificare l’applicabilità del divieto di ricoprire cariche pubbliche
La decisione del Tar di Catanzaro: «Questa sentenza non riguarda soltanto una vicenda personale, ma il diritto dei cittadini calabresi a sapere cosa accade quando si interviene per eliminare privilegi»
L’uomo è ai domiciliari con l’accusa di usura. Indagate altre due persone per tentata estorsione nei confronti della stessa vittima, un piccolo imprenditore agricolo che aveva denunciato tutto ai carabinieri
Blitz della Guardia di finanza in Provincia e Comune: la Procura ipotizza un sistema che puntava sugli affidamenti diretti per drenare risorse pubbliche. L’ex presidente facente funzioni della Provincia avrebbe usato il denaro per automobili e viaggi. Nel mirino anche 5 società
La Corte dei Conti per la Calabria definisce il procedimento contro il Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese e due dirigenti dopo anni di contenziosi: lo stop al finanziamento del 2019 non conta, i ritardi erano noti da molti anni
Quattro gli imputati per quali l’accusa aveva invocato tre condanne, da due a sei anni di reclusione. Le contestazioni però non hanno retto davanti al gup
Il vicepresidente Di Lieto diffida i vertici: “Basta con la 'tangente' sulle bollette e il tradimento del Referendum. Il Sindaco inserisca nello Statuto il divieto di profitto sull’acqua.
L’attività investigativa, denominata “Pay Up”, condotta sotto la direzione e il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro e delegata ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Catanzaro, è stata avviata nel maggio 2025 a seguito della denuncia dei due imprenditori
Le misure sono state eseguite nei territori di Catanzaro, Borgia e Gimigliano: nel mirino la cosca Catarisano, ritenuta ancora operativa e collegata alle locali del Crotone
Condanne dai due ai 18 anni di reclusione sono state invocate dal pm della Dda di Catanzaro. Contestate estorsioni, traffico di stupefacenti, rapine, riciclaggio, danneggiamenti
Per il Gip gli indagati avrebbero ottenuto notizie sulle indagini a loro carico. Il giudice fissa gli interrogatori di garanzia e sottolinea il possibile inquinamento probatorio senza misure cautelari, anche perché molti complici della cosca di Acquaro sono ancora da individuare
Intervista esclusiva con un giovane egiziano approdato in Calabria nel 2014 a Reggio e da qualche settimana perfettamente integrato anche con il massimo traguardo accademico nelle strutture d’accoglienza di don Velonà
Il procuratore capo di Catanzaro ha illustrato in conferenza stampa i dettagli dell’indagine che ha portato all’emissione di 15 misure cautelari all’interno della cosca Maiolo di Acquaro: in 12 sono finiti in carcere