Con “I bagagli per restare”, i due autori affrontano temi come il senso di appartenenza, il peso delle aspettative sociali e la ricerca di un futuro possibile senza rinnegare le proprie origini
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Crescere in Calabria significa confrontarsi ogni giorno con una terra capace di offrire bellezza e, allo stesso tempo, difficoltà. È da questa consapevolezza che nasce I bagagli per restare – Essere giovani in Calabria, il libro scritto da Arianna Furleo (originaria di Catanzaro) e Alessandro Zappalà (originario di Sersale).
Attraverso una narrazione autentica e diretta, i due autori affrontano temi come il senso di appartenenza, il peso delle aspettative sociali, il desiderio di cambiamento e la ricerca di un futuro possibile senza rinnegare le proprie origini.
Il progetto è stato curato in ogni fase dagli stessi autori e pubblicato in maniera indipendente su Amazon, dimostrando come la determinazione personale possa trasformarsi in iniziativa culturale concreta.
Il libro non è solo un racconto autobiografico, ma una voce che intercetta dubbi e sogni condivisi da molti giovani del Sud, offrendo uno spunto di riflessione sul significato delle proprie scelte.

