Il rettore dell’Università Magna Graecia si inserisce nel dibattito e ricorda i corsi di Scienze Motorie e Psicologia ma auspica implementazioni come a Cosenza
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Con riferimento al dibattito sul trasferimento di corsi di laurea dell’Università Magna Græcia nel centro storico di Catanzaro, l’Ateneo intende ribadire con chiarezza che è già concretamente radicato nel tessuto urbano con i corsi di laurea in Scienze Motorie e in Psicologia. Il Rettore dell’Università Magna Graecia, prof. Giovanni Cuda, spera di poter aggiungere a questo elenco anche il nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (progettato per accogliere 100 studenti), per il quale si attende fiduciosamente l'imminente accreditamento da parte dell'Agenzia Nazionale di Valutazione dell’Università e della Ricerca.
Se da un lato l'Università si dichiara pienamente pronta a incrementare la presenza dei propri studenti nel centro cittadino — come testimonia tangibilmente la recente consegna delle chiavi delle residenze universitarie presso l'ex scuola Chimirri —, dall'altro lato il Rettore auspica e attende una forte e concreta risposta da parte dell'amministrazione comunale attraverso l'offerta di locali idonei a ospitare le attività didattiche, così come ha recentemente fatto il Comune di Cosenza mettendo a disposizione storici complessi immobiliari per favorire l'insediamento dei corsi dell'Unical.
L'Ateneo riafferma quindi, con fare equilibrato ma deciso, la totale disponibilità a fare la propria parte per la crescita della città, evidenziando che il reale insediamento universitario richiede una sinergia operativa che metta al centro aule e spazi adeguati alla didattica.

