Con il lavoro di missaggio nel film “Primavera” di Michieletto la giovane catanzarese si è ormai affermata tra le migliori professioniste nel panorama cinematografico
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Pomeriggio afoso ma emozionante nel quartiere Gagliano di Catanzaro per una cerimonia intima quanto piacevole. Su iniziativa dell’ Associazione Gagliano nel tempo e del comitato Gagliano in festa è stata premiata la giovane Nadia Paone, professionista dell’audio cinematografico, di recente premiata con il David di Donatello 2026 per il film Primavera del regista Michieletto.
Sul sagrato della chiesa Santa Maria Assunta Nadia Paone, che ha portato con se la statuetta del premio, ha parlato della sua esperienza rispondendo alle domande della moderatrice Norma Aleni.

Davanti a se un pubblico di amici, parenti e residenti, con i rappresentanti comunali il consigliere Vincenzo Capellupo e l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi. Tra gli interventi anche quelli del presidente dell’associazione La tazzina della legalità Sergio Gaglianese, del parroco Michele Fontana e di Giovanni Mastria del circolo culturale di Gagliano e gli scouts. Il presidente di Gagliano nel tempo Claudio Pugliese le ha dedicato infine una poesia in vernacolo.
(foto di Maria Stella Trapasso)
Il successo
La catanzarese Nadia Paone ha conquistato il prestigioso premio David di Donatello 2026 per la categoria "Miglior suono" (Creazione suoni) grazie al suo straordinario lavoro nel film Primavera, diretto da Damiano Michieletto. Il riconoscimento, condiviso con il team composto da Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti e Daniele Quadroli, proietta l'esperta del suono ai vertici del cinema italiano contemporaneo.

