Il sipario del Teatro Politeama si prepara a sollevarsi su uno dei titoli più amati del repertorio operistico mondiale: “Il Barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini. Il nuovo allestimento originale, prodotto dalla Fondazione Politeama, è stato presentato nel foyer del teatro in una conferenza stampa moderata dal giornalista Domenico Iozzo, alla presenza di importanti autorità cittadine e dei protagonisti della produzione. L'evento, sostenuto da Banca Centro Calabria rappresentata dal Presidente Giuseppe Spagnuolo, segna un momento di rinascita per la lirica nel capoluogo, coinvolgendo non solo il pubblico tradizionale ma anche le nuove generazioni. A firmare la regia è Carlos Branca, artista di fama internazionale che porta con sé un legame viscerale con il territorio. 

«La prima volta che ho portato in scena "Il Barbiere" è stato nel mio paese in Argentina nel 2004 – ha affermato il regista Carlo Branca – . Io sono nato in Argentina però sono figlio di questa terra. Sono calabrese doc, i miei genitori e i miei fratelli sono nati ad Acri, quindi prima di tutto sono molto emozionato di stare in questa che è la mia terra. “Il Barbiere” è un'opera che è meravigliosa perché è comica, è un classico. Questa sarà un’opera un po' legata a questa terra perché ci saranno le luminarie, i pupazzi che compaiono nelle feste che si realizzano in questo Paese». Branca ha poi spiegato la sua visione artistica, volta a creare un ponte con i più giovani attraverso elementi inaspettati: «Il Barbiere si presta a mantenere la tradizione dal punto di vista musicale però per avvicinarsi ai giovani penso a qualche concetto o elemento distopico. La comicità serve, come l'ironia quando non è cattiva, per fare pensare alla realtà e ai soprusi e alla violenza».

La Sovrintendente Santacroce: «L'evento clou della stagione»

L'opera torna a Catanzaro dopo quasi due decenni, come sottolineato dalla Sovrintendente Antonietta Santacroce, che ha rimarcato l'impegno formativo verso le scuole: «Presentiamo oggi l'evento clou della stagione del Teatro Politeama di quest'anno, che è appunto l'allestimento di Barbiere di Siviglia. È un allestimento che va nel senso della tradizione, abbiamo riutilizzato le scenografie bellissime che andarono in scena lontano 2008: sono quasi vent'anni che quest'opera non viene rappresentata a Catanzaro. Sarà un cast di voci bellissime, diretti appunto dal Giovanni Pompeo, che è il direttore dell'Orchestra Filarmonica della Calabria, con la partecipazione del coro lirico Cirea, diretto da Bruno Tirotta, e un regista di fame internazionale che è proprio specializzato nell'opera lirica, che è l'argentino Carlos Branca, che siamo molto felici appunto di ospitare qui a Catanzaro».

Oltre alla prima del 6 marzo alle ore 21:00, il progetto prevede un forte coinvolgimento degli studenti: «Grande attenzione è stata data anche ai più giovani, con ben due matinée che andranno in scena il 4 e il 5 marzo in modo da far conoscere l'opera lirica soprattutto ai più giovani, che sono il pubblico di domani. Il Teatro Politeama – ha proseguito Santacroce – è un teatro pubblico. Ho voluto dare grande importanza proprio alla formazione del pubblico, sia adulto che più giovane, con il progetto “Lirica a scuola” che ha visto impegnati diversi istituti comprensivi della città. I giovani sono al centro dei nostri pensieri, e far sì che l'opera lirica sia apprezzata dalla fascia più giovane della popolazione è veramente una cosa che ci inorgoglisce.»

Il sindaco Fiorita: «Uno sforzo per riportare la lirica in Calabria»

Ad intervenire inoltre nel corso della conferenza stampa è stato il sindaco di Catanzaro e Presidente della Fondazione Nicola Fiorita che ha inserito l'opera in un più ampio quadro di rilancio del teatro: «Per tanti anni la lirica è mancata dal nostro teatro, sostanzialmente è mancata in Calabria, per cui questo è un grande sforzo che io ho chiesto alla sovrintendente che lo ho accolto con la sua solita passione, con la sua solita dedizione. Oggi presentiamo un grande spettacolo, peraltro con degli allestimenti scenografici importanti, con un grande regista argentino, che però ho scoperto essere originario di Acri e quindi avremo anche il sindaco di Acri, li faremo rincontrare: questo sarà una piccola cosa a margine di una serata che sarà importante, che è una produzione del Politeama e questo la rende ancora più speciale». Fiorita ha inoltre ricordato i lavori di miglioramento della struttura: «Il nostro Politeama in questi giorni per fortuna è anche oggetto di interventi di manutenzione significativi che servivano. Ci avviciniamo con grande entusiasmo a quella che credo sarà la serata più importante degli ultimi anni del teatro». A prendere parte alla conferenza stampa sono stati anche Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia,  l’assessore alla cultura del comune di Catanzaro Donatella Monteverdi e il vice direttore della Banca Centro Calabria Gianluca Velastro.