"Spartacu Strit Viù " andrà in scena al Teatro Elfo Puccini dal 24 al 28 marzo nell’ambito della rassegna Nuove Storie
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Dal 24 al 28 marzo 2026 lo spettacolo made in Calabria "Spartacu Strit Viù " torna in città, a Milano, ospite del Teatro Elfo Puccini, Sala Bausch, per la rassegna Nuove Storie. «Un'occasione davvero speciale anche perché il 27, Giornata Mondiale del Teatro, siamo stati scelti per rappresentarla» commentano Francesco Gallelli e Luca Michienzi , autore e attore il primo, regista il secondo, entrambi della Compagnia catanzarese Teatro del carro.
È possibile che un mito della storia antica, come Spartacus, abbia in comune con uomini e donne del nostro tempo luoghi, aneddoti, oggetti, amicizie, morti? Conosciamo la strada che corriamo tutti i giorni? E la strada di oggi è uguale a quella di ieri? Sono le domande attorno alle quali ruota la rappresentazione, un viaggio sulla SS 106 , una storia che si intreccia alla vera vita e alla lotta di Franco Nisticò , politico calabrese, originario di un piccolo paese della provincia catanzarese, Badolato, che, dopo aver battuto con ogni mezzo per il miglioramento e l'ammodernamento della 106, per difendere i diritti di chi questa strada è costretto a farla ogni giorno, perde la vita al termine di un ultimo comizio a Villa San Giovanni nel dicembre del 2009.
«La strada del nostro Spartacu, contemporanea incarnazione dell'antico lottatore/schiavo, non è una strada qualunque, ma la strada della morte, la SS 106 Jonica, che collega Reggio Calabria a Taranto. Una strada che diventa il pretesto per parlare di schiavitù, di incontri umani, di paesaggi, di incidenti, di Beautiful, di Mar Jonio, di lotta e di politica».



