Incontri con gli studenti insieme al Serd dell’Asp, al Centro Calabrese di Solidarietà e alla Cooperativa Zarapoti
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Il Comune di Catanzaro ha promosso uno specifico progetto a firma del Sindaco Nicola Fiorita e del Comandante della Polizia Locale Amedeo Cardamone, redatto con il prezioso contributo del Settore Politiche Sociali, nell’ambito del Fondo per la sicurezza urbana del Ministero dell’interno, relativamente alle “Attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. Scuole sicure 2025/2026”.
Dopo il parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Prefettura ha approvato il progetto e lo ha trasmesso al Ministero che lo ha ritenuto valido e lo ha ammesso. Tra le diverse attività sono previsti degli incontri con gli studenti: con la fattiva collaborazione del Centro Calabrese di Solidarietà, del SerD dell’ASP di Catanzaro e della Zarapoti Società Cooperativa Sociale, sono stati realizzati momenti di dibattito presso l’Istituto Superiore della Scuola Agraria “Vittorio Emanuele II” e l’Istituto Tecnico Tecnologico “B. Chimirri”.
Il consumo di alcol e droghe tra i giovanissimi ed i giovani rappresenta un problema sempre più pressante in Italia, i dati che emergono dagli studi dedicati parlano chiaro: quasi il 40% dei giovani tra 15 e 19 anni ha consumato almeno una sostanza psicoattiva illegale. Chi fa uso di droghe necessita di aiuto e di sostegno, per cui la prevenzione è di fondamentale importanza. Negli incontri a scuola il Comandante Cardamone, Claudio Falbo del Centro Calabrese di Solidarietà, Carla Sorrentino del SerD e il Presidente della Zarapoti, responsabile del Servizio “Unità di Strada”, Ampelio Anfosso hanno dialogato con i giovani studenti del primo anno degli istituti superiori con l’obiettivo di far prendere consapevolezza sui gravi rischi che comporta l’uso di sostanze stupefacenti.
L’Assessore alle Politiche Sociali ed alla Pubblica Istruzione Nunzio Belcaro ha sottolineato “l’importanza di questi incontri per sensibilizzare i ragazzi sui pericoli derivanti dall’assunzione di droghe e quanto sia fondamentale l’attività di prevenzione con la corretta informazione”.
L’età media del consumo di sostanze si abbassa sempre di più, non sono più solo i teenager (15-19) a farne uso, ma anche i più piccoli nella fascia 11-14 anni. Durante l’adolescenza, il cervello è ancora in formazione e l’uso di cannabis può interferire con lo sviluppo cognitivo normale. I giovani consumatori spesso manifestano difficoltà di concentrazione, problemi di memoria a breve termine, riduzione della motivazione scolastica e sociale, sbalzi dell’umore ed irritabilità, episodi di ansia e depressione, le droghe portano anche difficoltà di coordinazione motoria. Le pressioni suscitate dal proprio gruppo di amici a fare uso di droga per eliminare l’inibizione psicologica, specie durante le feste e nelle serate in discoteca, può velocemente portare verso la dipendenza.
Dagli interventi dei ragazzi e dalla loro attenzione si è potuto apprezzare il loro attivo coinvolgimento in un incontro dialogico ed anche di ascolto; le osservazioni degli studenti hanno dimostrato che il problema dell’uso di sostanze stupefacenti è molto avvertito.
Le attività del progetto continueranno anche in altri istituti della città, coinvolgendo gli adolescenti di terza media, poiché il dato più inquietante riguarda l’età di primo approccio alle sostanze, che continua ad abbassarsi con conseguenze particolarmente gravi.
Agli studenti è stato consegnato un opuscolo del Dipartimento per le Politiche Antidroga del Ministero dell’interno, che la Polizia Locale ha fatto stampare, per fornire agli studenti una più puntuale informazione sui vari tipi di droghe, unitamente ad altro materiale informativo del servizio “Unità di strada” della cooperativa Zarapoti accreditato con la Regione Calabria e contrattualizzato con l’Asp di Catanzaro.


