Il progetto, rivolto in via sperimentale agli studenti delle classi terze di alcune scuole secondarie di primo grado cittadine, nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per comprendere e vivere in modo sano le relazioni interpersonali
Tutti gli articoli di Cultura
PHOTO
«Esprimo vivo apprezzamento per la deliberazione della Giunta con la quale è stato concesso il patrocinio al percorso di educazione all’affettività e al rispetto “CuoreMio”, promosso dal Servizio per la Pastorale giovanile dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace» così in una nota il consigliere comunale di Catanzaro, Vincenzo Capellupo. «Si tratta di una iniziativa di grande valore sociale ed educativo – prosegue – che va nella direzione giusta: accompagnare le nuove generazioni in un percorso di crescita consapevole, fondato sul rispetto reciproco, sull’educazione sentimentale e sulla prevenzione di ogni forma di violenza.
Il progetto, rivolto in via sperimentale agli studenti delle classi terze di alcune scuole secondarie di primo grado cittadine, nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per comprendere e vivere in modo sano le relazioni interpersonali, affrontando temi delicati come l’affettività, la sessualità e il rispetto dell’altro coinvolgendo operatori e tecnici della materia di primo livello. In un momento storico segnato, purtroppo, da frequenti episodi di cronaca legati alla violenza, al bullismo e al disagio giovanile, iniziative come questa rappresentano una risposta concreta e necessaria. Non possiamo limitarci a intervenire dopo ma dobbiamo investire nella prevenzione, partendo proprio dall’educazione dei più giovani. Questo progetto, inoltre, valorizza l’importanza della sinergia tra istituzioni, scuola, chiesa, forze dell’ordine e realtà associative del territorio perché solo facendo rete possiamo costruire una comunità più consapevole e inclusiva. Il patrocinio del Comune non è, pertanto, solo un atto formale, ma un segnale chiaro di attenzione e responsabilità verso le nuove generazioni».

