«La grande partecipazione dimostra quanto sia forte nella nostra comunità la voglia di comprendere davvero cosa stia succedendo e quanto sia grande il desiderio di pace. Serate come questa ti segnano davvero»
Tutti gli articoli di Cultura
PHOTO
«La grande partecipazione all’incontro organizzato presso il Teatro Comunale di Soverato dal titolo “L’Umanità Negata - dall’Ucraina fino a Gaza, Testimonianze dal campo” dimostra quanto sia forte nella nostra comunità la voglia di comprendere davvero cosa stia succedendo in quei territori martoriati e quanto sia grande il desiderio di pace». Così il consigliere regionale Ernesto Alecci, promotore dell’iniziativa nella città ionica.
«Un incontro che ho voluto fortemente e in cui è stato molto bello poter osservare la partecipazione di tutte le generazioni, dai più giovani fino alla terza età, che hanno animato e stimolato la discussione, dimostrando quanto certi temi siano trasversali. Un sentito grazie va rivolto a Niccolò Celesti Geddes, fotoreporter di guerra di Firenze, e a Loris de Filippi, operatore umanitario friulano, che hanno portato qui da noi la loro preziosa testimonianza diretta e il loro prezioso materiale filmico e fotografico e ci hanno aiutato a capire davvero quello che nessuno ci racconta, e cioè le strazianti condizioni di vita di quei territori falcidiati dalle guerre, dalle invasioni, dalle privazioni.
Zone in cui ciò che per tutti noi è normale e accessibile, acqua, luce, cibo diventa risorsa scarsa e straordinaria. Territori dove ancora muoiono milioni di persone come in Ucraina, oppure dove attualmente sono morti 20.000 bambini e ci sono quasi 40.000 orfani come nella striscia di Gaza. All'interno di un colloquio neutro, senza preconcetti e prese di posizione ideologiche, abbiamo voluto raccontare quello che è successo e quello che sta ancora accadendo in queste zone di guerra, senza filtri o censure. Situazioni che noi non abbiamo per fortuna mai vissuto e di cui abbiamo sentito parlare magari nei racconti dei nostri nonni o bisnonni. Credo che chi abbia partecipato all’incontro sia andato via con un'idea diversa da quella che aveva fino a ieri. Grande è stata la commozione generale, serate come questa ti segnano per tutta la vita».


