«Le dichiarazioni del rettore dell'Università Magna Graecia confermano la volontà di rafforzare la presenza dell'Ateneo nel centro storico di Catanzaro. È un obiettivo sul quale lavoriamo da tempo e che rappresenta una straordinaria opportunità per il futuro della città». È quanto afferma il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che esprime apprezzamento per la recente presa di posizione del magnifico rettore Giovanni Cuda sull'impegno ad ampliare la presenza dell'Università nel centro storico attraverso il potenziamento e l'attivazione di nuovi corsi di laurea.

«La notizia dell'accreditamento definitivo da parte dell'ANVUR del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria conferma che l'Università Magna Graecia sta investendo nella crescita della propria offerta formativa. È un risultato importante per l'Ateneo e per l'intero territorio, che rende ancora più attuale e strategico il progetto di rafforzare la presenza universitaria nel centro storico della città».

«Il percorso inizierà già dal prossimo ottobre con l'utilizzo dell'ex istituto "Bruno Chimirri", immobile di proprietà comunale che l'amministrazione ha messo a disposizione dell'Università – spiega Fiorita –. È il primo tassello di un progetto più ampio, destinato a riportare progressivamente studenti, attività didattiche e servizi universitari nel cuore della città, restituendo al centro storico una funzione che negli anni si è progressivamente affievolita».

Il sindaco coglie quindi l'occasione per rilanciare la disponibilità del Comune: «Ho già rappresentato al rettore, in più occasioni, che l'amministrazione è pronta a mettere immediatamente a disposizione dell'Università altri immobili comunali. Siamo disponibili, se necessario, anche a rivedere il trasferimento degli uffici comunali all'ex Istituto Rossi, pur di favorire l'avvio di nuove attività universitarie nel centro storico».

«Siamo pronti anche a individuare soluzioni transitorie, mettendo a disposizione ulteriori spazi per consentire l'attivazione di corsi e attività didattiche in attesa di una collocazione definitiva. L'importante è non perdere tempo e creare da subito le condizioni perché questo percorso possa consolidarsi e crescere. Se l'Università amplia la propria offerta formativa, la città deve essere pronta ad accompagnarne lo sviluppo con strutture adeguate e con una piena collaborazione istituzionale».

Fiorita guarda poi alle prospettive future: «Se alle dichiarazioni d'intenti seguirà la necessità di individuare nuove sedi, il Comune farà la propria parte. Siamo pronti a valutare anche l'acquisizione di immobili pubblici nel centro storico, come quelli inseriti nei piani di alienazione della Provincia, per destinarli all'Università. Vogliamo costruire le condizioni affinché la presenza dell'Ateneo nel centro non sia episodica, ma stabile e destinata a crescere nel tempo».

«Riportare l'Università nel centro storico significa riportare ogni giorno centinaia di studenti, docenti e personale nei luoghi simbolo della città. Significa creare nuova vitalità, sostenere le attività economiche, incentivare l'apertura di servizi, valorizzare il patrimonio immobiliare e rafforzare il ruolo del centro come luogo di studio, cultura e socialità. L'accreditamento di Scienze della Formazione Primaria – conclude Fiorita - dimostra che l'UMG ha tutte le potenzialità per crescere ancora e Catanzaro deve farsi trovare pronta. È un investimento sul futuro della città che il Comune è determinato ad accompagnare con ogni strumento a propria disposizione».