Il riconoscimento di Cia-Agricoltori Italiani nella categoria Agri Young valorizza il progetto fondato da Stefano Caccavari, basato sulla filiera corta, sulla coltivazione biologica dei grani antichi e sul recupero delle tradizioni agricole
Tutti gli articoli di Economia e lavoro
PHOTO
Mulinum riceve il premio Bandiera Verde Agricoltura 2026, il riconoscimento promosso da Cia-Agricoltori Italiani per valorizzare le esperienze del settore primario. L'azienda agricola con sede a San Floro, in provincia di Catanzaro, è stata premiata nella categoria Agri Young, dedicata alle imprese che coniugano innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni agricole.
A ritirare il riconoscimento, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, sono stati il fondatore Stefano Caccavari, nominato Cavaliere della Repubblica nel 2021 dal presidente Sergio Mattarella, e il socio Massimiliano Leonardi. Alla cerimonia, organizzata nell'ambito della XXIV edizione di Bandiera Verde Agricoltura, erano presenti anche la socia Marisa Bellino e i rappresentanti di Cia Calabria.
Il premio arriva nell'anno in cui Mulinum celebra il decimo anniversario dalla fondazione. Un percorso imprenditoriale nato dalla mobilitazione contro la realizzazione di una discarica nel territorio di San Floro e sviluppatosi attraverso il recupero di un antico mulino e la valorizzazione delle produzioni cerealicole tradizionali.
La storia di Mulinum e il riconoscimento
«Dieci anni fa ho lasciato il mondo dell'informatica per dedicarmi a quella che poi è diventata la mia missione: difendere il territorio coltivandolo – ha raccontato Stefano Caccavari durante la cerimonia –. Nel mio paese, San Floro, in provincia di Catanzaro, un centro di appena 600 abitanti, stavano per costruire una discarica di rifiuti speciali e pericolosi. Quella è stata la scintilla, la molla che mi ha fatto cambiare direzione. Ho dato vita a un'azienda che oggi è presente anche in più regioni».
La motivazione del premio Agri Young definisce Mulinum un «eccellente esempio di innovazione e resilienza guidata da giovani imprenditori». Il riconoscimento riguarda in particolare il modello produttivo basato su una filiera corta e controllata, specializzata nella coltivazione biologica di grani antichi come il Senatore Cappelli, la Maiorca e il Verna.
I cereali vengono trasformati attraverso macine in pietra naturale per ottenere farine integrali, recuperando tecniche tradizionali di lavorazione. Secondo la motivazione ufficiale, l'esperienza dimostra come «la dedizione delle nuove generazioni trasformi il patrimonio tradizionale in una leva fondamentale per lo sviluppo economico e la valorizzazione del territorio».
Il ruolo della comunità e il progetto imprenditoriale
Nel ripercorrere la storia dell'azienda, Caccavari ha ricordato anche il ruolo della partecipazione collettiva. Mulinum è nata grazie a una raccolta di capitali che ha consentito di raggiungere mezzo milione di euro in meno di cento giorni, permettendo l'avvio dell'attività.
Un'esperienza nella quale anche le competenze acquisite nel settore informatico hanno avuto un ruolo importante, soprattutto nella costruzione di una comunità di persone interessate al progetto.
«Se un gruppo di persone inizia a pensare in un certo modo, si sviluppa una comunità incredibile», ha spiegato Caccavari, sottolineando il legame con il territorio e le proprie origini. «Non volevo dimenticare le mie origini. Le origini agricole contano e questo ha cambiato la mia visione su tutto».
Caparbietà, territorio e qualità sono le tre parole indicate per descrivere la filosofia aziendale, fondata sul recupero delle produzioni agricole tradizionali e sulla ricerca di nuove opportunità commerciali. «Sono convinto che il cibo di qualità potrà tornare vincente in un mondo così complicato», ha aggiunto il fondatore.
Gli altri riconoscimenti della Bandiera Verde Agricoltura
La XXIV edizione della manifestazione ha premiato complessivamente 10 aziende agricole, 2 Comuni, 3 iniziative extra-aziendali e assegnato un Premio Speciale. Il tema centrale è stato il ruolo delle imprese agricole nella tenuta economica e sociale delle aree interne, dove il settore contribuisce a mantenere attività produttive e occupazione.
Il premio Bandiera Verde Gold 2026 è stato assegnato ai Poderi Luigi Einaudi, mentre il Premio Speciale è andato al Consorzio Uomini di Massenzatica. Tra gli altri riconoscimenti figurano quelli alla rubrica di Rai News 24 Sapori e Colori, all'Istituto Tecnico Agrario Cosimo Ridolfi di Scerni e al film Benvenuti in campagna, diretto da Giambattista Avellino. Premiati anche i Comuni di Viggiano e Imola.
«Le esperienze premiate dimostrano che l'agricoltura genera economia e occupazione, contribuendo alla tenuta delle comunità», ha dichiarato il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, richiamando la necessità di garantire infrastrutture, servizi essenziali, connettività e redditi adeguati agli agricoltori.
I progetti futuri dell'azienda
Al termine della cerimonia, Caccavari ha ringraziato la presidente di Cia Calabria, Mariagrazia Milone, la consulente Enza Mancuso e la dottoressa Tina Valeo per il sostegno al percorso dell'azienda e alla candidatura al premio.
Per il futuro, Mulinum punta a sviluppare nuove realtà produttive in diverse regioni italiane, attraverso una rete dedicata alla valorizzazione dei prodotti da forno e delle ricette tradizionali.
«Il nostro obiettivo è riscoprire i prodotti da forno secondo le ricette tradizionali, riuscendo a collegare quante più comunità possibili e a tornare a mangiare come cento anni fa», ha spiegato Caccavari.
Il riconoscimento ottenuto a Montecitorio segna così una nuova tappa nel percorso dell'azienda di San Floro, a dieci anni dall'avvio dell'attività.

