L’organizzazione di volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” prende atto con estremo favore degli esiti dell’audizione svoltasi alla quarta commissione del Consiglio Regionale della Calabria, focalizzata sulle criticità e lo stato di avanzamento del tratto Crotone-Catanzaro (Simeri Crichi). «La nostra organizzazione accoglie positivamente la volontà della Regione di monitorare attivamente i processi, evitando di restare spettatrice passiva delle dinamiche che interessano il territorio».

Secondo quanto si legge nella nota, dall’intervento del commissario straordinario, Luigi Mupo, e dei vertici del dipartimento Infrastrutture, sono emersi dettagli fondamentali per il futuro dell'opera:

  • Stato dei lavori: Il tratto di 50 km è suddiviso in 6 lotti, tutti già aggiudicati. Le progettazioni esecutive sono in fase avanzata e l’avvio concreto dei cantieri lungo l’intero tracciato è previsto nel corso del 2026.
  • Gestione della cantierizzazione: Si stima la circolazione quotidiana di circa 160 mezzi pesanti per ogni megalotto in esecuzione. Pertanto, Anas si è impegnata a condividere i piani di viabilità di cantiere con la Provincia e i Comuni per limitare i disagi sulla rete stradale secondaria.
  • Sicurezza e legalità: È stata ribadita la necessità di un "cordone istituzionale" per garantire la sicurezza dei lavori e prevenire infiltrazioni della criminalità organizzata, specialmente nel settore del movimento terra e dello stoccaggio dei materiali.
  • Riqualificazione: Il progetto prevede interventi di mitigazione ambientale, tra cui la realizzazione di una ciclovia e il recupero di siti strategici come la stazione di Papanice-Apriglianello e lo svincolo di Passovecchio.

L’organizzazione condivide la necessità, sottolineata dall’Ing. Moroni, che il territorio sia pronto a fornire maestranze e supporto logistico per evitare rallentamenti determinanti nella realizzazione di quest'opera strategica. In questo contesto, plaudiamo alla decisione dell’On. Sergio Ferrari di istituire un tavolo di monitoraggio permanente: un organismo tecnico snello tra Commissario, Regione, Provincia e Sindaci per risolvere le criticità prima che i progetti diventino definitivi.

“Basta Vittime sulla Strada Statale 106” dichiara la propria piena disponibilità a far parte di questo tavolo, con l’intento di contribuire, come sempre, all’interesse esclusivo della collettività e della sicurezza stradale.